Abbronzatura istantanea

INFORMAZIONI RELATIVE ALL’ABBRONZATURA ISTANTANEA D.H.A.

                                    Il volantino

Che cosa è il DHA?

Il DHA  (diidrossiacetone ) e’ un agente auto-abbronzante ottenuto dalla decomposizione batterica dello zucchero e fu inserito dalla Food and Drug Administration (FDA) dal 1973 nelle molecole sicure . Il preparato fu scoperto accidentalmente dai tedeschi alla fine degli anni 1920,da allora  è stato utilizzato nelle preparazioni cosmetiche per quasi 30 anni. Secondo l'American Academy of Dermatology, un’efficace abbronzatura senza sole si ottiene con i  prodotti che  contengono diidrossiacetone (DHA) come principio attivo. Il DHA è una sostanza chimica incolore (derivato da glicerina) che interagisce con gli amminoacidi nelle cellule morte della pelle e genera  una variazione della tonalita’ dermica che tende al  marrone. La reazione e’ nota in farmacologia “reazione di Maillard “. Tale  molecola zuccherina  reagisce con le proteine e gli aminoacidi dello strato superficiale corneo della cute e  induce un colore marrone-dorato che si scurisce progressivamente nelle ore successive all’applicazione. Dal momento tali cellule morte della pelle vengono continuamente esfoliate, il cambiamento di colore prodotte da DHA di solito dura circa dai  5 ai 7 giorni.

DHA non viene assorbito attraverso la pelle dal  corpo e non ha effetti tossici.

 

Esistono varianti del trattamento ?

Alcuni prodotti di uso con Eritrulosio combinato con il DHA  funzionano esattamente come il DHA sulla superficie della pelle, ma la colorazione si sviluppa piu’ lentamente. Le due sostanze chimiche utilizzate insieme possono produrre una tintarella duratura.

Al contrario il DHA associato a un debole pigmentante naturale ( colore guida) promette una tinta immediata dorata e naturale in attesa della comparsa di quella successiva tipica del DHA.

L’Aloe Vera, altro importante componente del prodotto impiegato nell'abbronzatura spray, è un idratante naturale che aiuta la pelle a portare l’umidità in superficie, la ammorbidisce e leviga le piccole rughe. Nello specifico, l’Aloe Vera aiuta a veicolare il DHA in profondità e rende la pelle morbida e levigata.

 

Chi puo’ sottoporsi al trattamento ?

Il trattamento e’ indicato per tutti in particolare l'abbronzatura spray non comporta  nessuna delle controindicazioni tipiche dell'abbronzatura classica naturale o artificiale, perché non impiega raggi UV. L'abbronzatura spray può essere utilizzata da chiunque, indipendentemente dal fototipo (comprese le pelli intolleranti alla luce).

Tale metodica è quindi particolarmente indicata per le persone con fototipo I e II parchè, non stimolando i melanociti, poco presenti in tali tipologie di pelle, riesce a dare senza danni il tipico colorito dell'abbronzatura classica.

 

La somministrazione comporta disagio ?

La seduta di abbronzatura spray è completamente atermica e non comporta il classico accaloramento dell'abbronzatura con lampade UV.  La seduta abbronzante spray è rapida e si completa in pochi minuti.

 

 

Come avviene il trattamento ?

A seconda dell’area da trattare, si espone la pelle all’operatore che nebulizza con una apposita pistola erogatrice ,il prodotto in modo uniforme sul corpo e lo asciuga costantemente. La sensazione e’ molto piacevole e ricorda una carezza profumata e delicata. Quando tutta la superficie e’ stata esposta si posssono ripassare alcune zone alle quali si vuole dare maggior risalto.

 

Come e’ consigliabile fare prima del trattamento ?

E' raccomandabile, prima di sottoporsi alla seduta di abbronzatura spray,eseguire una doccia e  uno scrub esfoliante, in modo che la pelle sia pulita ed uniforme. Così facendo l’abbronzatura sarà più omogenea e duratura. Il trattamento di peeling  puo’ essere fatto in studio o a casa con una crema apposita esfoliante oppure manualmente con un pelage con guanto di Kessa. Inoltre, dopo la seduta, si raccomanda di attendere 5 ore prima di fare la doccia o il bagno. Si consiglia anche di presentarsi per la seduta con abiti comodi e leggeri, per evitare che gli stessi, indossati subito dopo l'applicazione, possano asportare il principio attivo dalle zone di sfregamento.

  

Come mi comporto se mi devo esporre al sole ?

L'abbronzatura spray è un trattamento estetico, non stimola la  produzione di melanina e non offre quindi l'effetto di protezione all'esposizione ai raggi UV naturali o artificiali. La pelle abbronzata con la soluzione spray, in caso di esposizione ai raggi UV, dovrà quindi essere protetta secondo il proprio fototipo come una pelle priva di abbronzatura.

Gli ingredienti che offrono una protezione adeguata sono il biossido di titanio , l’ ossido di zinco ,  e l’avobenzone.

 

Come posso potenziare l’effetto abbronzante ?

Posso abbronzarmi prima e aggiungere l’effetto spray di questo trattamento.

Posso preparare la pelle esfoliandola prima del trattamento per far durare di piu’ l’abbronzatura.

Posso sottopormi tranquillamente a sedute settimanali o mensili per prolungare l’effetto !

Posso sfruttare l’effetto immediato anche solo per una serata “ speciale” !

 

Quando e’ sconveniente esporsi o fare attenzione ?

Le cicatrici e le discromie cutanee da ustioni o le alterate pigmentazioni o i tatuaggi.

 

Si proteggono alcune aree dall’esposizione ?

Si : i palmi delle mani e dei piedi, e le mucose . Tutto si protegge con una semplice crema idratante durante l’esposizione.

Se volete un’abbronzatura da costume Vi esporrete con la biancheria, oppure per la tintarella integrale .. senza !.

Esponendo al getto il viso o decolte’ dovro’ espirare con le narici per non inalare il prodotto nebulizzato comunque non tossico !

 

Controindicazioni?

Nessuna. Il DHA non penetrando in profondità, è ben tollerato dalla pelle. Non e’ unto o appiccicoso e si asciuga subito con l’esposizione al flusso d’aria. Il preparato non macchia i vestiti e le lenzuola del letto.

 

I prodotti sono sicuri ?

I nostri prodotti sono conformi alle norme EU (Direttiva 76/768/EEC e 93/35/EEC).I nostri prodotti non contengono nessuna delle 26 sostanze, sintetiche o naturali, potenzialmente responsabili di allergie secondo quanto stabilito dalla La VII Modifica alla Direttiva Cosmetici comunitaria (Direttiva 2003/15/EC) recepito dal Decreto Legislativo 15 febbraio 2005, n. 50. I nostri prodotti inoltre sono approvati dal U.S. Food and Drug Administration (FDA), dal Canadian Health Ministry e d amoliti stati dell'EU, compresa l'Italia.

Come avviene il trattamento ?

La soluzione autoabbronzante liquida viene nebulizzata mediante un equipaggiamento particolare ad aria compressa e applicata mediante una pistola spray HVLP (High Volume Low Pressure) che permette un'applicazione uniforme ed ottimale.

Per comodita’ il tutto si svolge dentro una cabina di tela apposita come questa … !

 

 

Le qualità del prodotto !

Ipoallergenica, senza olio di Aloe ,senza alcoo, senza fragranze, sbiadisce gradualmente e naturalmente come l'abbronzatura normale, non ostruisce i pori della pelle, non causa secchezza della pelle.

 

Componenti

Le nostre soluzioni non contengono eritrulosio (Erythrulose) un componente utilizzato molto spesso negli autoabbronzanti, che non è approvato dal FDA il massimo organo di controllo americano.Le nostre soluzioni contengono fino al 66% di ingredienti in meno rispetto alle soluzioni piu’ comuni in commercio.Nonostante l'utilizzo di componenti sicuri e naturali, una reazione allergica può sempre scatenarsi, ma la presenza di meno ingredienti, determina una minore possibilità di reazioni allergiche. La nostra soluzione senza "Bronze" colore guida contiene solo 11 ingredienti, mentre quella con il colore guida soltanto 13. Ecco il dettaglio …..

CI 19140* (FD&C Yellow#5), CI 16035* (FD&C Red#40), CI 42090* (FD&C Blue#1) - Sono coloranti alimentari miscelati per ottenere il bronzer (colore guida) utilizzato per aiutare l'applicazione della soluzione abbronzante. Aiuta a capire dove è già stata nebulizzata la soluzione abbronzante. Sono coloranti molto utilizzati nei cibi che mangiamo.

Acido Citrico - L'acido citrico è un acido naturale che si trova nella frutta.

Dihydroxyacetone (DHA) - Un agente auto-abbronzante ottenuto dalla decomposizione batterica dello zucchero. I nostri prodotti non contegono eritrulosio (Erythrulose) che non è stato approvato dal FDA.

Decyl Polyglucose - Una miscela composta da zucchero (glucosio), derivato dalla farina di grano, e dall'alcool decanolo, che si differenzia dagli alcol quali l'etilico, in quanto non secca la pelle. Il Decanolo è un idratante ed è derivato dal cocco.

Isopropyl Myristate - Uno dei più importanti addittivi per i cosmetici di qualità alta. E' utilizzato come emulsionante e idratante. Derivato per lo più da vegetali.

Propylene Glycol, Propylparaben, Methylparaben, Diazolidinyl Urea, DMDM hydantoin - Una miscela di conservanti comunemente utilizzate in cosmesi e nelle creme per bambini, efficace contro i batteri e la muffa.

Xanthan Gum (Resina estratta da grano) - composta da polisaccaridi naturali (zucchero).

 

Quanto costa l’applicazione ?

Il costo per il viso e decolte’ e’ di 20,00 euro.

Il costo per il trattamento di tutto il corpo e’ di 30,00 euro.

Sconti speciali sono previsti in caso di trattamenti multipli .

 

Acido glicolico peeling

                                                                        

 

Volantino

INFORMAZIONI RELATIVE  AL PEELING ALL’ACIDO GLICOLICO PER SCOPI ESTETICI

Gli effetti degli acidi di frutta e vegetali erano conosciuti già nell’antichità: Cleopatra 

usava bagnarsi nel latte di asina, le nostre nonne usavano il succo di limone per schiarirsi 

la pelle, ecc.

viso
Solo recentemente, negli anni ’70, negli U.S.A. il Prof. Scott ha approfondito le proprietà 

di queste sostanze e le miracolose applicazioni.
L’Acido Glicolico fa parte della famiglia degli Alfaidrossiacidi.
Essi sono una famiglia di acidi presenti in natura a cui appartengono l’Acido Lattico, (dal 

latte acido), l’Acido Malico (dalle mele), l’Acido Tartarico (dal vino), l’Acido Citrico 

(dagli agrumi). Il più interessante per uso dermo-cosmetico è l’Acido Glicolico.
L' acido glicolico (o acido idrossiacetico) è un acido carbossilico e strutturalmente è il 

più piccolo appartenente alla classe degli α-idrossi. Si tratta di un composto corrosivo, 

che a temperatura ambiente si presenta solido, incolore ed inodore. L'acido glicolico viene 

estratto dalla canna da zucchero, dalla barbabietola e dall'uva immatura. Dalla 

polimerizzazione dell'acido glicolico si ottiene l'acido poliglicolico (un polimero 

appartenente alla classe dei poliesteri) sebbene la principale via di sintesi di tale 

polimero preveda comunemente l'utilizzo del dimero dell'acido glicolico (glicolide).
Usi 
Grazie alla sua eccellente capacità di penetrare gli strati della pelle, l'acido glicolico 

viene utilizzato nei prodotti per la cura della pelle, in particolare come "agenti 

esfolianti". Soluzioni con concentrazioni di acido glicolico fra 20% e 80% sono impiegate 

dai dermatologi, ma in commercio si trovano kit per l'applicazione personale con 

concentrazioni più basse, attorno al 10%. L'uso dell'acido glicolico porta ad un migliore 

aspetto della pelle, può ridurre le rughe ed i segni dovuti all'acne o alla 

iperpigmentazione. Quando viene applicato sulla pelle l'acido glicolico reagisce con lo 

strato epidermico superiore, indebolendo le capacità leganti dei lipidi che mantengono unite 

fra loro le cellule epiteliali morte. Tale proprietà porta quindi alla rimozione dello 

strato più esterno di pelle, portando alla luce gli strati inferiori più sani, brillanti e 

di miglior aspetto.



Chi lo puo’ usare ?


L.Acido Glicolico ad alte concentrazioni (50-70%) è utilizzabile esclusivamente per uso 

medico e viene utilizzato per curare delle precise patologie dermatologiche.



Come agisce ?


Ha una duplice azione: la prima è quella di levigare, idratare e conferire luminosità alla 

pelle attraverso una esfoliazione dello strato superficiale della pelle (lo strato corneo), 

stimolando e facilitando il ricambio cellulare, e contrastando così gli effetti 

dell’invecchiamento. Infatti le cellule dell’epidermide (cheratinociti) per azione 

dell’Acido Glicolico,  si moltiplicano promovendo così un notevole aumento dello strato 

spinoso fatto di cellule giovani.
La seconda è quella di attivare i meccanismi fisiologici grazie ai quali aumenta la sintesi 

di collagene, elastina e l’idratazione endogena ottenendo così un miglioramento del trofismo 

generale della pelle.
I meccanismi d’azione dell’Acido Glicolico sono: esfoliazione dello strato corneo, 

ispessimento dello strato spinoso,  aumento di collagene ed elastina.  


-    Invecchiamento cutaneo e rughe:  L’invecchiamento cutaneo è causato superficialmente da 

un’eccessivo accumulo di cellule morte (cheratinociti) che generano un ispessimento dello 

strato corneo, conferendo alla pelle una diminuita luminosità, un’asimmetria di colore, la 

comparsa di piccole rughe, associata ad una diminuita idratazione. Inoltre con l’avanzare 

dell’età vi è una riduzione della produzione di collagene ed elastina; questo contribuisce 

ad una perdita di tonicità della pelle. L’Acido Glicolico, grazie alle sue proprietà, 

permette una migliore esfoliazione delle cellule morte, migliorando il turnover cellulare; 

questo ridona alla pelle luminosità, attenuazione delle rughe, colorito uniforme, migliora 

l’idratazione, e lo stato superficiale della cute diventa compatto e levigato. Inoltre 

stimolando la produzione di collagene ed elastina, migliora il trofismo cutaneo.


-    Macchie della pelle:     Le iperpigmentazioni sono alterazioni del colorito cutaneo, 

che si presentano sotto forma di chiazze brunastre di varia forma e dimensione, che 

compaiono in genere sulle zone esposte al sole (viso, mani, décolleté). Esse sono causate 

dall’attivazione del processo di sintesi della melanina ad opera di diversi agenti, come uso 

di contraccettivi orali, antibiotici, ad alcune sostanze contenute nei profumi, come gli 

psoraleni, ecc.
 In seguito all’esposizione solare le radiazioni UVB stimolano la sintesi della melanina nei 

melanociti.
 L’Acido Glicolico favorendo l’esfoliazione superficiale contribuisce ad eliminare 

gradualmente le cellule pigmentate; inoltre permette una migliore penetrazione 

dell’idrochinone, una sostanza che blocca la formazione della melanina, per cui utilizzando 

il prodotto segue una progressiva riduzione della quantità contenuta a livello della macchia 

ipercromica ed il suo graduale schiarimento.


-     Pelle grassa ed acneica: Il problema della pelle grassa è imputabile a più fattori. 

Stress, cattiva alimentazione, fattori ormonali, scarsa ed inappropriata igiene cosmetica 

della cute, sono alcune delle cause che contribuiscono all’alterazione della produzione di 

sebo da parte della ghiandola sebacea, e questo favorisce l’insorgenza di acne.  
L’Acido Glicolico con l’azione levigante innanzitutto migliora quelle condizioni igieniche 

alterate che sono il terreno dove l’acne si può facilmente attecchire e proliferare. Esso 

rimuove il cosiddetto “tappo cheratinico” che ostruisce i pori e normalizza la produzione 

sebacea, ricreando così le condizioni igieniche ottimali per la normalizzazione del 

problema. In secondo luogo esfoliando lo strato corneo vuole ridurre i segni cicatriziali  

dovuti a pregresse forme acneiche.
Complicanze dei peeling 
Il frosting puo’ comparire qualora la pelle sia supertrattata con l’acido, ma regredisce e 

la pelle si rigenera. Una piccola percentuale di pazienti  può sviluppare una reazione 

acneica post-peeling detta eruzione acneiforme Il trattamento di base è l'antibiotico 

terapia  classica per l'acne . L’iperpigmentazioni post-infiammatorie è un'evenienza che può 

capitare, sopratutto, nei fototipi più alti (lV-V-Vl). La causa più comune è una precoce 

esposizione  al sole. Bisogna, quindi, attenersi scrupolosamente al protocollo cosmetologico 

fornito dal medico, che prevede l'uso quotidiano di schermi solari total block.  

Naturalmente i peeling non vanno fatti in tarda primavera od in estate! Sono trattamenti che 

vanno programmati nel periodo autunno-inverno quando le radiazioni solari sono minime. Le 

reazioni allergiche 
sono un'evenienza rara, ma possono capitare.L’ eritema persistente  viene considerato, 

fisiologico, cioè, normale, un certo grado di arrossamento sino a tre settimane dopo il 

trattamento per i peeling medi.

Controindicazioni ai peeling 
 Gravidanza , aspettative irreali del paziente ,fototipi alti (lV-V-Vl) , diatesi 

fibroblastica (tendenza ad una "brutta" cicatrizzazione, cheloidea) ,  Herpex simplex in 

fase attiva , dermatite atopica , rifiuto da parte del paziente verso la fotoprotezione , 

melasma (iperpigmentazione alla fronte,zigomi,tempie  conseguente all'uso di pillola 

contraccettiva, antibiotici, gravidanza) profondo , orticaria cronica 
Le domande piu’ frequenti

F.a.q


- Come agisce l’Ac. Glicolico? 


L’Acido Glicolico indebolisce il “cemento” intercellulare che unisce le cellule dello strato 

corneo sulla superficie della pelle; ciò permette alle cellule morte di staccarsi, mettendo 

in mostra uno strato di pelle più liscia e soffice. 
Per di più l’acido gli colico aiuta dissolvere il materiale che ostruisce i pori, 

permettendo allo stesso di essere  drenato meglio, diminuendo così la tendenza alle 

formazioni acneiche e comedoniche.  


- Perché migliora l’aspetto della pelle? 


Uno spesso strato di cellule morte sulla superficie cutanea dà una sensazione di pelle 

ruvida, opaca e vecchia. Quando vengono rimosse le cellule che compongono questo strato, si 

ha una pelle più luminosa, liscia, levigata, con un colorito uniforme. L’uso di Ac. 

Glicolico serve a stimolare una nuova crescita cellulare.  


- L’Ac. Glicolico può far diventare la pelle più sensibile al sole? 
 

No,  non  causa  sensibilizzazione   alla  luce  solare; la  maggior  parte  delle persone 

non accusa neppure eccessivi fastidi come rossore o irritazione. 


- Quali complicazioni possono insorgere con il trattamento?


Le applicazioni ambulatoriali possono dare un senso di bruciore che generalmente scompare 

dopo pochi minuti; la durata del trattamento dipende dal tipo di pelle.  In alcuni casi, la 

pelle, si arrossa leggermente soprattutto se è molto sensibile   -    Quali sono le principali indicazioni per questo tipo di Peeling?


Le rughe sottili, la cheratosi attinica, l’acne (sia in fase attiva sia gli esiti 

cicatriziali), le lentiggini, la cheratosi seborroica, il melasma, le macchie solari, le 

pelli molto spesse.



Quanto costa ?

Circa 75 euro a seconda delle sedi trattate.
acido idrossiacetico , AHA o acido glicolico.

 

Acido ialuronico filler

filler

INFORMAZIONI RELATIVE ALLE INIEZIONI Di FILLER ACIDO DI IALURONICO PER SCOPI ESTETICI


Tutti sanno che l'esercizio fisico regolare e una dieta equilibrata sono due importanti

metodi per rimanere in buona salute, sentirsi in forma e avere un bell'aspetto. Ma niente

puo' arrestare lo scorrere del tempo e che ci piaccia o no invecchiamo tutti e i volti lo

raccontano. E' normale che le linee di espressione e rughe facciano parte del processo di

invecchiamento, ma possono far sembrare piu' stanchi, arrabbiati o vecchi di quanto non

siate. La struttura della pelle cambia con il passare degli anni e diventa meno elastica e

flessibile. Gli strati piu' profondi della cute (derma) contengono meno cellule grasse e la

cute diventa piu' trasparente, mentre le ghiandole sebacee e sudoripare , che mantengono la

pelle elastica, diventano meno attive .

 

Anche i muscoli del volto perdono tonicita' e la

pelle si increspa e diventa rugosa. La cute piu' vecchia e' piu' secca e si rinnova meno

rapidamente rispetto a quella piu' giovane. Tutti questi fattori influenzano l'aspetto della

pelle del volto.L'invecchiamento e' un pocesso fisiologico, molte persone desiderano

sentirsi bene per la propria eta' mantenendo un aspetto naturale e cercando il modo giusto

per conseguire questo obbiettivo. Lo studio Castellazzi non pone distinzioni tra Chirurgia

e Medicina Estetica, si cerca un'integrazione per ottenere risultati duraturi nel tempo.

Infatti, prevenire i meccanismi cutanei che provocano l'invecchiamento è il primo passo per

mantenere più a lungo un aspetto giovane. Nella maggior parte dei casi, questo aiuta a

rimandare o a evitare un intervento chirurgico in età più avanzata. I professionisti tendono

ad evitare gli interventi troppo invasivi, che cambiano l'aspetto della persona; in

particolare, non si ricorre più al bisturi se l'inestetismo da correggere si può risolvere

con la Medicina Estetica. Per esempio, nel caso una donna abbia borse oculari troppo

accentuate, è ideale l'intervento di Blefaroplastica. Se invece il contorno occhi è segnato

dalle zampe di gallina, è preferibile optare per un ritocco con Filler riempitivo e il

botulino.
I filler ed il loro utilizzo in medicina estetica
I fillers sono sostanze che vengono inettate nella pelle per correggere gli inestetismi del

viso, ed in particolare per rallentare i segni dell'invecchiamento, eliminando rughe e

solchi della pelle, e per correggere i volumi del viso (ipoplasia) ed in particolare

aumentare il volume di zigomi, mento, labbra.

Cosa sono i filler - storia e origini
Sono materiali che vengono iniettati nella pelle del viso, con un ago molto sottile, per

riempire rughe, pieghe, depressioni, cicatrici, solchi nasogenieni pronunciati, o per

aumentare il volume delle labbra, del mento e degli zigomi.
I primi utilizzi dei fillers risalgono alla fine degli anni '60 sotto forma di olio di

silicone per rimediare agli in estetismi del viso (solchi o rughe). L'olio di silicone verrà

poi definitivamente vietato negli anni ottanta, e tutt'oggi ne è proibito l'uso.
I primi fillers furono di collagene iniettabile, ma attualmente esistono varie sostanze

bio-compatibili che sono autorizzate e che possono essere iniettate con tranquillità.
Fillers recenti a base di acido ialuronico.
L'acido ialuronico è un polisaccaride naturale presente in tutti tessuti umani la cui

completa assenza di antigenicità ed immunogenicità lo rendono uno dei prodotti più

utilizzati in diversi settori delle medicina.
L'effetto riempitivo delle rughe e l'estrema naturalità dell'impianto deriva dalle

caratteristiche fisiche e molecolari del prodotto stesso, in quanto l'acido jaluronico

consente di mantenere corretta l'idratazione della pelle perchè la sua molecola lega un

numero notevole di molecole d'acqua. Il trattamento a base di acido ialuronico è un

trattamento sicuro ed efficace in grado di prolungare in modo naturale l'aspetto giovanile

della pelle. L'acido ialuronico è una sostanza naturale, normalmente contenuta nel nostro

organismo, quale componente polisaccaridico della matrice intercellulare; l'acido ialuronico

trattiene acqua, idratando e conferendo volume alla pelle.
Quello usato per gli impianti in commercio viene sintetizzato in laboratorio o estratto

dalle creste di gallo. Lo studio Castellazzi utilizza solo quello del primo tipo. Il

prodotto è un gel cristallino e trasparente di acido ialuronico. Una volta iniettato l'acido

ialuronico viene gradualmente riassorbito dall'organismo. Per un aumento del tessuto ed una

capacità di lifting ottimale, il prodotto deve essere iniettato ad una profondità specifica.

L'esperienza clinica indica che i migliori risultati, in termini di durata, si ottengono

iniettando ogni prodotto il più superficialmente possibile nell'ambito della profondità

raccomandata.
Con questo tipo di correzioni, è possibile intervenire a livello del derma con una

conseguente correzione sostanziale e duratura delle rughe e delle depressioni.
La durata di questo processo varia da individuo a individuo: in certi casi l'impianto, è

ancora evidente dopo 8 mesi recentemente è stata messa in commercio una nuova preparazione a

base di acido ialuronico, caratterizzata da una molecola più pesante, modificata per

garantire una più lunga permanenza, il prodotto non viene iniettato superficialmente ma va

posizionato nel derma intermedio, il prodotto è ideale per l'aumento di volume delle labbra

e solchi oltre che rimodellare zone come zigomi e mento). Quando, con il passare degli anni,

la nostra naturale produzione di acido ialuronico diminuisce, una semplice iniezione

ristabilisce il volume perso e migliora il look accentuando i contorni, rendendo le labbra

più turgide ed attenuando linee e rughe. Tale prodotto restituisce volume alla pelle, ma

lascia al viso un'espressione completamente naturale.
Quando serve
Quando si vuole un aumento del volume delle labbra , quando si ricerca un aumento di volume

degli zigomi o del mento, quando si vogliono correggere rughe frontali e glabellari, o

solchi naso genieni

L'impianto e' doloroso ?
Il dolore varia in base alla sensibilità individuale (la soglia del dolore è soggettiva), ma

dipende anche dalla sede in cui l'acido ialuronico viene iniettato. Le labbra, per esempio,

sono particolarmente sensibili ed è quindi opportuno applicare una crema anestetica 30

minuti prima del trattamento; oppure eseguire un anestesia tronculare (tipo quella del

dentista), rapida ed efficace. Nell'arco di una pausa pranzo, ci si può sottoporre ad un

trattamento con l'acido ialuronico e tornare poi agli impegni della vita quotidiana. Non c'è

bisogno di test preliminari ed i risultati si vedono istantaneamente.

Quanto durano i risultati ?
Il risultato è immediatamente visibile ed apprezzabile. La durata varia da individuo a

individuo, in genere, 4-10 mesi,ma per alcuni tipi a bassa biodegradazione anche 12 mesi.
Vantaggi
Si pratica in ambulatorio con o senza anestesia , si possono eseguire dei ritocchi , si

riassorbe dopo 4-12 mesi, quindi si può decidere se ripeterlo o no , non è necessario

eseguire test preventivi.

Costo del filler
E' importante che il filler abbia un buon rapporto costo-risultato, e che abbia un costo

accettabile per il paziente.
Ma, ancor più importante del costo, è la sicurezza del paziente, anche in relazione al

risultato ottenuto.
Infatti non si deve mai risparmiare se in gioco vi è la propria salute, o se ciò può

compromettere il risultato definitivo.
Il costo del trattamento, dipende anche dalle zone da trattare e dalla scelta del materiale

iniettabile, ed è solitamente compreso tra 300 € e € 700 €, a seconda che si tratti di

riempimento delle rughe, oppure rimodellamento delle labbra e/o degli zigomi.

Tecnica, risultati e ripresa delle normali attività
Le iniezioni di filler avvengono in regime di day surgery, senza ricovero e le tecniche di

infiltrazione (con un ago molto sottile) non necessitano di alcun tipo di anestesia.
Il traumatismo di un filler comporta la presenza di piccoli segni evidenti (possono essere

presenti piccoli ematomi riassorbibili in 3-4 giorni) a seguito dell'impianto stesso.
I risultati e la ripresa di tutte le normali attività sono immediati.

Tipologie di fillers o riempitivi
Alcuni fillers sono specifici per trattare le rughe, e pieghe, mentre altri sono specifici

per il riempimento delle depressioni.
Se classificati in base alla loro composizione chimica vi sono due gruppi di riempitivi:

Fillers biologici
I fillers biologici vengono anche definiti fillers di superficie e vengono totalmente

riassorbiti dalla cute utilizzando un meccanismo di digestione enzimatica oppure la

disgregazione del prodotto causata dalla mimica facciale.
Sono molecole naturali che vanno incontro a riassorbimento cutaneo dopo un certo periodo di

tempo.
Fillers biologici sono ad esempio il collagene bovino, collagene autologo, acido jaluronico,

acido polilattico, endoplast 50
I fillers biologici hanno durata limitata (media 3-4 mesi), ma esiste un'estrema variabilità

di permanenza del filler nel derma, che varia da soggetto a soggetto ed è influenzata anche

dallo stile di vita disordinata, abitudine al fumo, l'assunzione abituale di alcolici o di

superalcolici, esposizione al sole od alle lampade abbronzanti.
A seconda della zona dove vengono iniettati distinguiamo:

Filler superficiali che vanno inseriti nel derma superficiale per riempire le rughe più

superficiali, e filler profondi che vanno iniettati nel derma profondo, e correggono le

depressioni, rughe e solchi della pelle più profondi.
Quale tipologia di filler scegliere
Soltanto il chirurgo, dotato della necessaria professionalità ed esperienza potrà decidere,

dopo la visita della paziente, quale tipo di filler sia maggiormente indicato per ottenere

il massimo risultato di correzione dell'inestetismo, e per la sicurezza (assenza di

indesiderati effetti collaterali) per la paziente e la massima durata intesa quale la

permanenza nel tempo della correzione della ruga.

La scelta del trattamento e il risultato finale
Prima del trattamento il chirurgo insieme alla paziente verifica alcuni punti fondamentali:
E' necessaria una indagine anamnestica completa riguardo malattie o allergie del paziente

che consente al chirurgo di scartare alcuni fillers o meno, seguita dalla valutazione

dell'inestetismo ovvero un check up cutaneo (ruga, piega, depressione) e dalla valutazione

delle esigenze ed aspettative del paziente sul piano sia fisico-estetico che psicologico.
Il trattamento è disponibile anche per gli uomini, in modo particolare per le pieghe

nasolabiali e le rughe profonde sulle guance.

Controindicazioni all'impianto di filler
Allergia documentata al materiale da iniettare ,gravidanza in corso ,collagenopatie, herpes

in fase attiva, malattie dermatologiche autoimmunitarie, disfunzioni della coagulazione

del sangue
Ingrandimento delle Labbra

Come sono le labbra sensuali? La risposta è molto soggettiva, sicuramente non debbono essere

solcate da rughe, dai contorni sottili o asimmetrici, spioventi o troppo carnose.

L'ingrandimento ed il modellamento delle labbra può essere perseguito con la chirurgia

estetica (Cheiloplastica o Labioplastica), oppure con l'iniezione di Fillers riassorbibili,

come il collagene o l'acido ialuronico.

Lo studio Castellazzi privilegia questa seconda via, proponendo dei programmi

individualizzati di microinfiltrazioni di materiale bio-compatibile, realizzate negli strati

più superficiali delle labbra: lungo il bordo, per accentuarne i contorni , sul muscolo

periorale, per renderle più carnose, direttamente nella ruga, per riempire il microsolco.

Tecnica di trattamento
Per l'ingrandimento temporaneo una preparazione di acido ialuronico a lunga durata (3-6

mesi) viene infiltrata nelle labbra, fino ad ottenere la forma e le dimensioni desiderate.

Si utilizza l'acido ialuronico ad alta densità per incrementare il volume delle labbra,

mentre quello a densità intermedia per definire il contorno.
Quando serve ?
Quando si vogliono ottenere labbra da un profilo più netto e definito ,quando si voglio

labbra più sensuali o più carnose, q uando si vogliono labbra dall'aspetto più giovanile,

eliminando pieghe e rughe.
Quanto dura l'intervento ?
La durata della seduta è di circa 15-30 minuti, praticata in ambulatorio senza anestesia,

oppure con una modesta dose di anestesia locale, per evitare ogni fastidio.
Quanto durano i risultati ?
I tempi sono sicuramente variabili, da soggetto a soggetto; dopo diverse sedute, si può

arrivare anche a 10-12 mesi se si impiega l'acido ialuronico (sicuramente, il materiale più

usato al momento); Immediatamente dopo il trattamento sarà possibile riprendere la normale

 

 

 

Agopuntura estetica

 


viso

Volantino

Agopuntura estetica


Vista la grande attenzione data oggi all’estetica la medicina cinese si  sta muovendo velocemente per cogliere anche questa opportunità. L’agopuntura viene usata per tonifcare i tessuti e per sollevare le rughe. Il fatto che vi sia sempre più interesse è dato dal numero crescente di corsi e di seminari dedicati a questo argomento.

Aghi sempre più sottili e rivestiti di silicone consentono un utilzzo degli stessi su aree molto delicate come sul contorno delle labbra e intorno agli occhi.  L’agopuntura agisce infatti richiamando sangue nell’area da trattare e migliorando così la rigenerazione cellulare anche localmente. Da sempre in Cina veniva usata per curare ferite e piaghe che non si chiudevano facilmente. Anche la fitoterapia cinese viene oggi usata da numerose case di prodotti estetici per la sua efficacia nel muovere e nutrire il sangue e lo yin e dare energia ai tessuti.

L’invecchiamento cellulare della pelle è da un lato un fattore costituzionale e dall’altro un fattore strettamente legato al nostro stile di vita. Si parla di energia del cielo anteriore e energie del cielo posteriore;  la prima è legata all’eredità che riceviamo dai nostri genitori e la seconda all’alimentazione, a come viviamo  in senso emozionale e la terza a quanta energia consumiamo per lavorare oppure per stare al freddo oppure sotto il sole cocente.

Per la medicina cinese l’invecchiamento della pelle è come l’invecchiamento generale: si considera come una graduale perdita di qi, di yin e di yang. La pelle diventa meno luminosa e rosea in quanto la perdita di qi ne provoca un rallentamento della circolazione di sangue e di quella che comunemente si chiama vitalità. La perdita dello yin si associa maggiormente a una perdita di liquidi intra ed extra cellulari, in questo caso il collagene che è considerata una molecola idrofila ovvero che ama legarsi alle molecole di acqua e che si disidrata e si denatura. La perdita di yang si apprezza solo all’ultima fase del processo di invecchiamento celllulare e si caratterizza con un pallore, un ispessimento cutaneo e una mancanza di calore di superficie.

Quello che è  ancora piu interresante è che la medicina cinese attribuisce un  significato alle diverse rughe sia in campo emozionale che in campo di debolezza specifica di un organo o  viscere. Uno stomaco debole produce rughe sul labbro superiore, le temute e odiate rughette che i medici estetici chiamano “il  codice a barre”. Le rughe sulla palpebra superiore e sopra le sopracciglia sono collegate alla vescica biliare mentre quelle sotto la palpebra inferiore sono collegate al rene. In questo modo lavorando sull’emotività e sostenendo gli organi più deboli si lavorerà direttamente sulle rughe e, se preferite, si potrà anche individuare quali sono le necessità del nostro complesso e complicato insieme corpo-mente.

Insomma le rughe in questa ottica ci parlano di noi e di quello che ci serve per stare meglio, un’ottica questa che spesso ci sfugge ma che potrebbe cambiare il modo in cui le osserviamo criticamente quando ci guardiamo allo specchio.

Agopuntura Una soluzione naturale

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Massaggio e manipolazione

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Alidya

alidya

La soluzione migliore per la cellulite !

L'intralipoterapia rappresenta una modalità di infiltrazione diversa dalla mesoterapia e specificamente studiata per l'utilizzo di particolari preparati farmacologici la tecnica e’ associata ad un protocollo preciso che stabilisce posologia, cadenza delle sedute oltre che una specifica modalità di infiltrazione nel tessuto sottocutaneo . 
Il suo utilizzo con le soluzioni di lipolitiche (soluzione Motolese) costituiscono l’evoluzione del primo protocollo razionale introdotto in ambito scientifico per l'infiltrazione intradiposa. Attualmente e’ la tecnica maggiormente utilizzata dopo l’intralipoterapia con sodio desossicolato fosfatidilcolina e l’Aqualix in Italia ed in via di diffusione in tutto il mondo per il trattamento radicale delle adiposità localizzate.
L'utilizzo delle soluzioni iniettabili lipolitiche per il trattamento delle adiposità settoriali rappresenta una delle ultime novità in materia di medicina e chirurgia estetica. Il trattamento si pone come alternativa alla liposcultura. Il trattamento è finalizzato alla "riduzione farmacologica tramite adipocitolisi (lipoclasia ) dello spessore del tessuto adiposo in aree corporee ben delimitate e di piccole dimensione con specifiche caratteristiche cliniche".
Cioe’ a scopo estetico per questa via si utilizza un preparato simile alla fosfatidilcolina, che agendo sugli adipociti ( cellule di grasso ) ne causa la rottura. Il grasso cosi’ “ sciolto” viene allontanato dalla sede del trattamento dal corpo stesso del paziente e nel giro di alcune settimane si apprezzerà la riduzione del pannicolo adiposo.
L’intralipoterapia come la liposcultura / liposuzione agisce sul numero di adipociti e non sul loro volume. Si puo’ dunque affermare che il risultato sia duraturo a condizione che gli adipociti rimasti non aumentino di volume.
Tale metodica si presta agevolmente al trattamento di accumuli di grasso , comporta minori rischi e complicanze della liposcultura.
I risultati di questa tecnica sono variabili perche’ fortemente influenzati da fattori individuali.

alidya


Cosa sono i componenti che si utilizzano ?

Alidya. 
La soluzione Alidya a differenza della fosfatidilcolina e’ stabile a temperatura ambiente e maggiormente attiva di questa. La forma iniettabile è presente nel farmaco Aqualyx . I preparati iniettabili da utilizzare nell'intralipoterapia sono prodotti in forma galenica da alcune aziende farmaceutiche e sono studiati e messi in commercio per questo preciso scopo.

viso

Il meccanismo d'azione di Alidya
Dopo infiltrazione nel tessuto sottocutaneo il preparato scioglie letteralmente il grasso velocemente e lo rende disponibile alle cellule preposte per l’allontanamento fisiologico dal sito di provenienza riducendo cosi’ il grasso localizzato.
Tollerabilità.
Le soluzioni iniettabili di Alidya sono meglio tollerate della fosfatidilcolina sia dopo infiltrazione nel sottocutaneo che nella iniezione endovenosa. Ciò rappresenta una ulteriore prova della ottimale tollerabilità della formulazione.
I principi attivi contenuti nelle soluzioni iniettabili di Alidya prevedono una comune diluizione con il proprio solvente per riattivare il preparato in polvere stabile.
Altre formulazioni prodotte più o meno correttamente vengono diffusamente utilizzate, laddove alcune di queste, non avendo le prerogative dell'iniettabilità vengono proposte con la dicitura "per uso cosmetico" e "per uso esterno". Quest'ultime non rispettano i criteri del farmaco e pertanto il loro uso per via infiltrativa nel sottocutaneo non è regolare.
Infiltrazione.
Avviene tramite appositi aghi specificamente studiati per questo tipo di trattamento. La modalità di infiltrazione richiede alcuni punti di accesso. La tecnica e’ di tipo mesoterapica.
Accorgimenti : e’ consigliabile eseguire prima del trattamento l’impedenziometria o la plicometria antropometrica al fine di evidenziare la percentuale di massa grassa e di fluidi per valutarne la modificazione nel tempo dopo l’esecuzione delle sedute.
Anestesia. 
Non è necessaria perchè il trattamento è assolutamente indolore. Si precisa comunque che il preparato viene iniettato come da protocollo con eventuale raffreddamento della parte che e’ un anestetico locale.
Effetti secondari di breve durata 
Subito dopo l'infiltrazione delle soluzioni di fosfatidilcolina con la metodica intralipoterapica non si osserva il solito arrossamento dell'area trattata in quanto non vi è coinvolgimento del piano dermico nell'azione del farmaco. Generalmente gli effetti delle soluzioni una volta iniettati nel sottocutaneo determinano, nella maggior parte dei pazienti un lieve ematoma e una lieve sensazione di bruciore, talvolta descritta come formicolio che dura pochi minuti. Con la soluzione Alidya tali effetti non si verificano o sono minimi Nei primi giorni successivi alla seduta si assiste alla formazione di un edema (gonfiore) che scompare in alcuni giorn più o meno associato un indolenzimento dell'area trattata anch'esso di breve durata. La formazione e soprattutto in rapporto alle infiltrazioni con ago corto.

corpo

Inoltre e' utile:
Utilizzare calze a compressione graduata (almeno 70 DEN) eseguire un linfodrenaggio ad una settimana dalla seduta e cercare di seguire un regime alimentare dissociato la cui strutturazione ti verrà consigliato dal medico a seconda del caso. L'utilizzo degli ultrasuoni sembra dimostrare una azione ulteriormente favorente l'ottimizzazione del risultato. Utili anche invece i massaggi linfodrenanti e riducenti ! Noi spesso associamo preparati naturali drenanti e destoccanti.
Indicazioni alla intralipoterapia.
Le soluzioni di fosfatidilcolina vengono utilizzate in medicina estetica in modalità off-label per la riduzione volumetrica delle adiposità localizzate di media e piccola entità. Alidya invece e’ stato studiato, prodotto e messo in commercio per questo scopo, cioe’ la lipoclasia o lipolisi della cellulite.

Le zone di trattamento possono essere rappresentate da: addome , trocantere , interno cosce , fianchi , interno ginocchia, lipomi , culotte de cheval, pseudo ginecomastia maschile, doppio mento, pliche toraciche, arti superiori, borse adipose palpebrali, abitus ginoide, "buffalo hump" gibbo di bufalo. Alidya in particolare e’ utilizzato dove l’adipe e’ meno spesso in zone dove non e’ inferiore a 1,5 cm.

corpo

Cellulite.con Alidya cos’e’ ?
Meglio definita dal termine tecnico P.E.F.S., rappresenta una alterazione strutturale del tessuto adiposo non necessariamente accompagnata da un eccesso adiposo localizzato. Questa condizione può essere trattata quando è associata ad adiposità localizzata. E' controindicato il trattamento in presenza di PEFS fibro-sclerotica senza eccesso adiposo.
Cadenza delle sedute .
Le sedute prescritte sono generalmente variabili da 4 a 10, con cadenza ogni 7 gg. Tale frequenza può essere variata dal medico sulla base di variabili cliniche personali.

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Aqualyx

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INFORMAZIONI RELATIVE ALLA  INTRALIPOTERAPIA

CON AQUALYX IN MEDICINA ESTETICA

 

L'intralipoterapia rappresenta una modalità di infiltrazione diversa dalla mesoterapia e specificamente studiata per l'utilizzo di particolari preparati farmacologici la tecnica e’  associata ad un protocollo preciso che stabilisce posologia, cadenza delle sedute oltre che una specifica modalità di infiltrazione nel tessuto sottocutaneo . 
Il suo utilizzo con le soluzioni di lipolitiche (soluzione Motolese) costituiscono l’evoluzione del primo protocollo razionale introdotto in ambito scientifico per l'infiltrazione intradiposa.  Attualmente e’ la tecnica maggiormente utilizzata  dopo l’intralipoterapia con sodio desossicolato fosfatidilcolina in Italia ed in via di diffusione in tutto il mondo per il trattamento radicale delle adiposità localizzate. L'utilizzo delle soluzioni iniettabili lipolitiche per il trattamento delle adiposità settoriali rappresenta una delle ultime novità in materia di medicina e chirurgia estetica. Il trattamento si pone come alternativa alla liposcultura. Il trattamento è finalizzato  alla "riduzione farmacologica tramite adipocitolisi (lipoclasia ) dello spessore del tessuto adiposo in aree corporee ben delimitate e di piccole dimensionecon specifiche caratteristiche cliniche". Cioe’ a scopo estetico per questa via si utilizza un preparato simile alla fosfatidilcolina, che agendo sugli adipociti ( cellule di grasso ) ne causa la rottura. Il grasso cosi’ “ sciolto” viene allontanato dalla sede del trattamento dal corpo stesso del paziente e nel giro di alcune settimane si apprezzerà la riduzione del pannicolo adiposo. L’intralipoterapia come la liposcultura / liposuzione agisce sul numero di adipociti e non sul loro volume. Si puo’ dunque affermare che il risultato sia duraturo a condizione che gli adipociti rimasti non aumentino di volume. Tale metodica si presta agevolmente al trattamento di accumuli di grasso , comporta minori rischi e complicanze della liposcultura. I risultati di questa tecnica sono variabili perche’ fortemente influenzati da fattori individuali. Cosa sono i componenti che si utilizzano ? Aqualyx. 
La soluzione Motolese a differenza della fosfatidilcolina e’ stabile a temperatura ambiente e maggiormente attiva di questa. La forma iniettabile è presente nel farmaco Aqualyx . I preparati iniettabili da utilizzare nell'intralipoterapia sono prodotti in forma galenica da alcune aziende farmaceutiche e sono studiati e messi in commercio per questo preciso scopo.
Il meccanismo d'azione di Aqualyx
Dopo infiltrazione nel tessuto sottocutaneo il preparato scioglie letteralmente il grasso velocemente e lo rende disponibile alle cellule preposte per l’allontanamento fisiologico dal sito di provenienza riducendo cosi’ il grasso localizzato. Tollerabilità.
Le soluzioni iniettabili di Aqualyx sono meglio tollerate della fosfatidilcolina sia dopo infiltrazione nel sottocutaneo che nella iniezione endovenosa. Ciò rappresenta una ulteriore prova della ottimale tollerabilità della formulazione. I principi attivi contenuti nelle soluzioni iniettabili di Aqualyx prevedono un’aggiunta di lidocaina prima dell’infiltrazione ad una data percentuale. Altre formulazioni prodotte più o meno correttamente vengono diffusamente utilizzate, laddove alcune di queste, non avendo le prerogative dell'iniettabilità vengono proposte con la dicitura "per uso cosmetico" e "per uso esterno". Quest'ultime non rispettano i criteri del farmaco e pertanto il loro uso per via infiltrativa nel sottocutaneo non è regolare. Infiltrazione.
Avviene tramite appositi aghi specificamente studiati per questo tipo di trattamento. La modalità di infiltrazione richiede pochissimi punti di accesso. Accorgimenti : e’ consigliabile eseguire prima del trattamento l’impedenziometria o la plicometria antropometrica al fine di evidenziare la percentuale di massa grassa e di fluidi per valutarne la modificazione nel tempo dopo l’esecuzione delle sedute. Anestesia. 
Non è necessaria perchè il trattamento è assolutamente indolore. Si precisa comunque che il preparato viene iniettato come da protocollo con aggiunta di lidocaina che e’ un anestetico locale Effetti secondari di breve durata
Subito dopo l'infiltrazione delle soluzioni di fosfatidilcolina con la metodica intralipoterapica non si osserva il solito arrossamento dell'area trattata in quanto non vi è coinvolgimento del piano dermico nell'azione del farmaco. Generalmente gli effetti delle soluzioni una volta iniettati nel sottocutaneo determinano, nella maggior parte dei pazienti una lieve sensazione di bruciore, talvolta descritta come formicolio che dura pochi minuti.  Con la soluzione di Motolese Aqualyx tali effetti non si verificano o sono minimi Nei primi giorni successivi alla seduta si assiste alla formazione di un edema (gonfiore) che scompare in alcuni giorn più o meno associato un indolenzimento dell'area trattata anch'esso di breve durata. La formazione e soprattutto in rapporto alle infiltrazioni con ago corto. Inoltre e' utile:
Utilizzare calze a compressione graduata (almeno 70 DEN) eseguire un linfodrenaggio ad una settimana dalla seduta e cercare di seguire un regime alimentare dissociato la cui strutturazione ti verrà consigliato dal medico a seconda del caso. L'utilizzo degli ultrasuoni sembra dimostrare una azione ulteriormente favorente l'ottimizzazione del risultato. Indicazioni alla intralipoterapia.
Le soluzioni di fosfatidilcolina vengono utilizzate in medicina estetica in modalità off-label per la riduzione volumetrica delle adiposità localizzate di media e piccola entità. Aqualyx invece e’ stato studiato, prodotto e messo in commercio per questo scopo, cioe’ la lipoclasia o lipolisi sottocutanea diretta Le zone di principale  indicazione al trattamento possono essere rappresentate da: addome , trocantere , interno cosce , fianchi , interno ginocchia, lipomi , culotte de cheval, pseudo ginecomastia maschile, doppio mento, pliche toraciche,  arti superiori,  borse adipose palpebrali, abitus ginoide, "buffalo hump" gibbo di bufalo. Aqualix in particolare e’ utilizzato dove l’adipe e’ piu’ spesso in zone dove non e’ inferiore a 1,5 cm.

Cellulite.
Meglio definita dal termine tecnico P.E.F.S., rappresenta una alterazione strutturale del tessuto adiposo non necessariamente accompagnata da un eccesso adiposo localizzato. Questa condizione può essere trattata quando è associata ad adiposità localizzata. E' controindicato il trattamento in presenza di PEFS fibro-sclerotica senza eccesso adiposo. Cadenza delle sedute .
Le sedute prescritte sono generalmente variabili da 4 a 10, con cadenza ogni 15 gg. Tale frequenza può essere variata dal medico sulla base di variabili cliniche personali.                                     

Quanto costa ?     Il costo medio è  € 200 a seduta . Necessarie per il protocollo 4 sedute .

Differenza tra i due prodotti

Fosfatidilcolina

Aqualyx

Stabile al freddo  (catena del freddo per il trasporto)

Stabile a temperatura ambiente

Puo’ dare bruciori

Non da’ virtualmente nessun effetto indesiderato

Tratta adiposità fini

Tratta adiposità piu’ marcate

E’mediamente lento ( un mese)

E’ molto veloce (quindici giorni)

Volume fiala 5 ml

Volume 8 ml + 30 %

Viene diluito con acqua

Viene diluito con lidocaina al 2% o,2 ml

 

 

Blu Eyes

occhio

Modificare il colore degli occhi da marrone a blu

 

Esiste la possibilità di modificare il colore degli occhi marroni in blu tramite un intervento della durata di circa 30 secondi e dal costo di 5 mila dollari (circa 4.700 euro).

La tecnica, ancora in fase di sperimentazione clinica, è stata messa a punto da una società californiana, la Stroma Medical, che promette di trasformare, in modo permanente, gli occhi scuri in azzurri. “Sotto ogni occhio marrone si nasconde un occhio blu – afferma Gregg Homer, presidente dell'azienda -. L'unica differenza è che il primo ha un sottile strato di pigmenti che ricopre l'iride blu”.

Gli esperti della società spiegano che il colore scuro degli occhi è dovuto alla presenza di melanina sulla superficie dell'iride, che assorbe la luce esterna, impedendole di raggiungere gli strati profondi. Negli occhi chiari, invece, la luce non trova ostacoli. Riesce, pertanto, a raggiungere le fibre interne, dove viene riflessa, donando all'iride una tonalità simile al colore del cielo.

La tecnica prevede l'utilizzo di un laser a bassa intensità, guidato da un computer, che rimuove la melanina presente sulla superficie dell'iride. Dopo il suo passaggio, si verifica un naturale e graduale processo di rimozione del tessuto pigmentato, che rivela il colore blu sottostante.

L'intervento dura pochi secondi, ma prima di poterne osservare i risultati, i pazienti devono attendere da due a quattro settimane, perché l'organismo ha bisogno di tempo per eliminare i pigmenti.

Botox & falsi miti

viso

Il botulino è un farmaco impiegato in medicina da oltre vent'anni con brillanti risultati e con un tasso di complicanze e di effetti collaterali tanto ridotto da fare invidia alla maggior parte dei farmaci esistenti.
Molti sanno che viene impiegato per attenuare le rughe del viso e, in questo settore, ha raggiunto in pochi anni un successo sorprendente in tutto il mondo. Le statistiche americane ci dicono che l'uso del botulino è da oltre dieci anni al primo posto in assoluto in campo estetico non chirurgico, con una crescita costante anno dopo anno. Sono almeno 25 milioni i pazienti che si sono sottoposti a questo trattamento e, la maggior parte di essi, continua a ripeterlo. Questo dato è importante, perché ne testimonia la sicurezza e l'efficacia. Il trattamento estetico delle rughe rappresenta tuttavia solo una delle sue numerose applicazioni infatti, in campo medico, il farmaco viene utilizzato, come vedremo, per alleviare una lunga serie di patologie. Tenendo conto anche di queste, i pazienti trattati con botulino nel mondo sono molto più numerosi. Complessivamente, il suo collaudo raggiunge cifre altissime.

viso

Perché il botulino è una tossina? Perché a dosaggi sufficientemente elevati interagisce negativamente con l'organismo, potendo provocare danni anche gravissimi. La sua scoperta, che risale a oltre due secoli fa, avvenne infatti per un avvelenamento alimentare prodotto da salsicce avariate, e fu proprio questo episodio a crearne il nome. Infatti, in latino "botulus" significa salsiccia. Come è possibile dunque che il botulino possa produrre sull'organismo effetti utili, prevedibili e riproducibili? Questa apparente contraddizione caratterizza in realtà la maggior parte, se non la totalità, dei farmaci impiegati in
medicina.L'effetto sull'organismo non è solo legato alla natura del farmaco somministrato, ma anche al suo dosaggio. Ad esempio, per curare un'infezione si prescrive un antibiotico e non certo un antidepressivo. Tuttavia, per dare il risultato voluto occorre somministrarne una dose adeguata. Al di sotto di questa, il trattamento non è efficace e l'infezione persiste. Al contrario, quanto più si eccede rispetto alla dose corretta, tanto maggiore è la possibilità di effetti collaterali e di tossicità. Questo è il principio per cui sostanze definite tossine o veleni sono di impiego quotidiano in terapia medica a certi dosaggi, detti anche terapeutici, così come non esiste farmaco che non sia nocivo a dosaggi eccessivi, ivi comprese le vitamine.

viso

Come agisce ?
Il farmaco ha una struttura complessa, costituita da più proteine unite tra loro a formare un'unica grande molecola. Ciascuna di queste proteine ha specifiche funzioni: una parte, definita catena leggera, costituisce la porzione attiva nel farmaco, un' altra, definita catena pesante, è essenziale per il legame con specifici recettori, mentre altre proteine, dette accessorie, hanno la funzione di stabilizzare l'insieme. 
 Per capire come funziona il botulino, facciamo un facile esempio: pensiamo al filo elettrico che alimenta una lampadina. Se tra il filo e la lampadina interrompiamo il contatto, la lampadina non può accendersi perché non arriva più la corrente. Il botulino si comporta proprio così, come un isolante che si interpone tra il nervo che conduce il comando di attivazione (il filo elettrico) e il suo bersaglio (la lampadina). In genere i bersagli desiderati del farmaco sono muscoli o ghiandole che "lavorano" in modo eccessivo, e che dopo il trattamento per alcuni mesi risulteranno più o meno inibiti, in base al dosaggio somministrato. Il farmaco esercita dunque il ruolo di modulatore nei confronti di strutture troppo attive. Né il nervo, né il muscolo o la ghiandola trattati vengono danneggiati dal farmaco.
L'effetto clinico è semplicemente dovuto alla temporanea interruzione o riduzione del comando di "accensione". La durata nel tempo dell'effetto è comunque sempre limitata perché il nervo crea entro qualche mese nuovi collegamenti con il suo organo bersaglio, che ritorna ad essere liberamente attivo. Quando ciò avviene, e se lo si desidera, la terapia è comunque ripetibile. Dopo molti anni di impiego clinico non è ancora emerso alcun dato che sconsigli di proseguire i trattamenti nemmeno dopo decine di applicazioni.

muscoli viso

Impiego estetico e medico del botulino
Le rughe del volto sono fisiologiche, fanno parte dell'espressività e si accentuano con gli anni. In parte sono dovute al semplice invecchiamento, in parte al danno solare inflitto alla pelle, in parte alla contrazione della muscolatura mimica del viso , e ad altro ancora. Queste rughe sono comunque sempre un indice degli anni che passano e, per questo, in genere non piacciono e sono oggetto di una grande quantità di tecniche per addolcirle. Fillers, peelings chimici e trattamenti laser ne sono alcuni esempi tra i tanti. Il botulino si è rapidamente affermato per la sua impareggiabile capacità di ridurre le rughe verticali tra le sopraciglia, dette glabellari. Il beneficio del farmaco a questo livello va però ben oltre alla semplice riduzione di queste rughe. Infatti, rilasciando i muscoli corrugatori contratti in modo eccessivo, il botulino ammorbidisce allo stesso tempo anche l'espressione severa, ostile o preoccupata di tutti coloro che involontariamente mantengono un tratto corrucciato. La parte superiore del viso assume così un aspetto più sereno e disteso, senza nulla togliere alla sua capacità espressiva. Il botulino è spesso usato anche per attenuare le rughe della fronte e le così dette "zampette di gallina" ai lati degli occhi. Anche in queste sedi l'impiego del farmaco può risultare efficace, senza in alcun modo impedire a un volto di esprimersi emotivamente se il medico ha la necessaria esperienza. Tuttavia, l'impiego del botulino al di fuori della zona glabellare non è autorizzato dal nostro Ministero e, quindi, l'eventuale trattamento della fronte, delle "zampette di gallina" o di altre aree del viso avviene in modalità "off label", ovvero fuori indicazione. Questo importante tema è spiegato per esteso nello specifico paragrafo. Anche negli usi fuori indicazione, l'effetto del farmaco è comunque sempre e solo temporaneo.

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Il botulino offre anche un efficace trattamento ai pazienti affetti da iperidrosi. A cavallo tra estetica e patologia, l'iperidrosi è un grave disturbo dovuto a sudorazione eccessiva di alcuni distretti quali ascelle, mani, piedi e viso. Chi ne è affetto suda in modo talmente abbondante da subire gravi danni alla vita di relazione: mani sempre bagnate e sgradevoli da stringere, volti fradici senza motivo, vestiti macchiati da tipici aloni alle ascelle e piedi sgocciolanti. Il disagio di questi pazienti è del tutto inimmaginabile per chi non conosce questa patologia. L'infiltrazione di modeste dosi di botulino nella cute delle aree incriminate riduce efficacemente l'escrezione di sudore per mesi, è ripetibile al bisogno, e rappresenta per il paziente iperidrotico una psicoterapia impareggiabile.
Per completezza di informazione, occorre ricordare che il botulino è nato a suo tempo come farmaco per il trattamento di patologie vere e proprie, e viene in tal senso impiegato giornalmente. L'elenco di queste è assai lungo e, tra le più importanti, citiamo lo strabismo, il blefarospasmo, i tic facciali, certi tipi di cefalee, il torcicollo miogeno, lo stridore laringeo, l'acalasia cardiale, l'iperreflessia vescicale, il vaginismo, le ragadi anali, certi stati spastici, compresi quelli da paralisi cerebrale infantile, alcune forme di dolore cronico quali quello post-erpetico, ecc. L'uso del botulino da parte dei Neurologi, Oculisti, Urologi, Chirurghi Generali, Dermatologi, Chirurghi Plastici, Medici Estetici, ecc., è quotidiano e di grande importanza per i pazienti. Condividere l'utilità del botulino in campo terapeutico, ma condannarlo come dannoso in campo estetico, come talora avviene, appare contraddittorio sul piano scientifico.

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Commercializzazione
Il botulino, a differenza dei fillers che sono classificati e quindi regolamentati come dispositivi medici, è invece un farmaco. La differenza non è di poco conto: significa che è prodotto da case farmaceutiche che lo possono commercializzare solo dopo autorizzazione da parte degli organi statali deputati alla tutela della salute e dopo l'esecuzione di numerosi studi di efficacia e sicurezza.
I produttori di tossina botulinica che hanno una diffusione mondiale sono tre: Allergan (USA), Ipsen (UK) e Merz (GER) (vedi schema più sotto). Queste sono anche le sole tre aziende autorizzate e presenti sul mercato Italiano. Esistono poi anche altri produttori a diffusione locale in Canada, Cina, Corea ecc. E' tuttavia assolutamente sconsigliabile utilizzare formulazioni non autorizzate dal proprio paese in quanto non si ha da esse alcuna garanzia di sicurezza ed efficacia. Come si può notare dallo schema, in alcuni paesi il nome commerciale del farmaco ad utilizzo medico e ad utilizzo estetico non cambia, mentre in altri paesi europei (Francia, Germania, Italia, Spagna ecc.) il farmaco ad utilizzo estetico ha una denominazione differente. I motivi sono solamente normativi e in ogni caso, per ciascun produttore, la molecola usata in campo medico ed in campo estetico è la stessa.

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Utilizzo “on-label” ed “off-label”
L'azienda farmaceutica che intende introdurre sul mercato un nuovo farmaco per un determinato uso, o un farmaco già in commercio per un uso nuovo, si rivolge al proprio Ministero di competenza esibendo tutta la documentazione sperimentale relativa al farmaco stesso e al particolare uso proposto. Il Ministero condiziona l'approvazione ai risultati di studi clinici controllati che esso stesso richiede, e che supervisiona direttamente. Al termine di questo percorso, che dura diversi anni e implica costi elevatissimi, se i risultati sono risultati positivi e gli effetti collaterali accettabili, il farmaco viene autorizzato per la particolare indicazione clinica richiesta. Da quel momento, l'impiego del farmaco in tal senso è definito "on label", o secondo indicazione.
Accade tuttavia comunemente, grazie all'umana intelligenza, che vengano intuite nuove applicazioni per molti dei farmaci in commercio. Il medico che procede in tal senso, impiegando un farmaco al di fuori dell'utilizzo canonico, utilizza il farmaco "off label", ossia fuori indicazione. Grazie a questa facoltà molti farmaci hanno visto ampliarsi le proprie aree applicative, a tutto vantaggio dei pazienti. Esempio tipico è quello dell'acido acetilsalicilico, che da semplice anti-infiammatorio è diventato anche uno dei farmaci più importanti nella prevenzione dell'infarto cardiaco.

viso


L'utilizzo "off label" è riconosciuto ma regolamentato nei vari paesi in base a normative nazionali. In Italia, ad esempio, questo particolare impiego di un farmaco è accettato a condizione che vi sia già una specifica e significativa letteratura scientifica sul tema, e che il paziente sia informato del fatto. Il medico che impiega un farmaco fuori indicazione se ne rende peraltro totalmente responsabile. Questi criteri, tuttavia, non sempre coincidono tra paesi diversi.
In molti paesi la tossina botulinica ad uso estetico è autorizzata per il solo trattamento della regione glabellare (zona compresa tra le due sopracciglia al di sopra del naso) per correggere le rughe della corrugazione. Interessante è però rilevare che questo stesso uso, prima dell'autorizzazione ufficiale, è stato portato avanti in modalità "off label" per oltre quindici anni. Infatti, Neurologi ed Oculisti che trattavano con il botulino "on label" il blefarospasmo negli anni '85-'90 si erano accorti del beneficio estetico di questo trattamento e, ben presto, lo avevano adottato per finalità puramente cosmetica. Per esplicita richiesta dell'azienda produttrice, e dopo il percorso tecnico-normativo già esposto, il trattamento delle rughe glabellari fu poi ufficialmente autorizzato negli USA nel 2012, e in Europa nel 2004. In base allo stesso meccanismo, si prevede a breve anche l'autorizzazione relativa al trattamento delle zampe di gallina. Vale la pena ricordare che la letteratura scientifica sviscera già questo tema da quasi vent'anni.
In conclusione, non è corretto affermare che in campo estetico il botulino è sicuro solo per le rughe glabellari, ma bensì che in diversi paesi, tra cui l'Italia, è per il momento ufficialmente autorizzato solo per queste. Infatti, sulla base delle evidenze riportate dalla letteratura scientifica ormai da molti anni, numerosi altri paesi (attualmente sono 23), tra i quali Australia, Nuova Zelanda, Brasile, Canada e Russia, hanno allargato l'uso "on label" del botulino, alcuni a tutto il distretto fronto-perioculare e altri all'intero volto. Le evidenze di sicurezza ed efficacia da un lato e le singole autorizzazioni nazionali dall'altro non sono dunque sempre sincronizzate e non vanno confuse tra loro.

Vedi anche : Botulino Botulino Botox & falsi miti .

medici

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Lo studio Castellazzi  non pone distinzioni tra Chirurgia e Medicina Estetica, si cerca

un’integrazione per ottenere risultati duraturi nel tempo. Infatti, prevenire i meccanismi

cutanei che provocano l’invecchiamento è il primo passo per mantenere più a lungo un aspetto

giovane. Nella maggior parte dei casi, questo aiuta a rimandare o a evitare un intervento

chirurgico in età più avanzata. I professionisti tendono ad evitare gli interventi troppo

invasivi, che cambiano l’aspetto della persona; in particolare, non si ricorre più al

bisturi se l’inestetismo da correggere si può risolvere con la Medicina Estetica.  Per

esempio, nel caso una donna abbia borse oculari troppo accentuate, è ideale l’intervento di

Blefaroplastica. Se invece il contorno occhi è segnato dalle zampe di gallina, è preferibile

optare per un ritocco con Filler riempitivo e il botulino.. Per interventi meno invasivi,

non chirurgici, ci si avvale di moderne tecniche della medicina estetica.

botox

Botox o Botulino
La tossina botulinica è un farmaco sempre più utilizzato in medicina estetica, ed è

costituito da tossina botulinica di tipo A purificata, la cui iniezione provoca il blocco

dell'impulso nervoso ai muscoli.
Il botulino è quindi utilizzato per eliminare le cosiddette rughe d'espressione, causate

dalla contrazione dei muscoli mimici, tra le sopracciglia, le rughe interciliari, le zampe

di gallina e per il trattamento dell'iperidrosi (eccessiva sudorazione). Le rughe

d'espressione vengono efficacemente trattate dalla tossina purificata del botulino di tipo

"A", ammessa recentemente in Italia . Elimina temporaneamente la causa principale delle

rughe, donando una pelle nuova, lucente, senza quelle piccole "increspature" che danno la

visione dell'età che avanza.... Le rughe si attenuano 5 o 8 giorni dopo, dopo circa 12 ore 

dal trattamento la cliente può truccarsi, raramente si forma una piccola ecchimosi, un

leggero gonfiore e rossore persiste per un paio d'ore. I risultati durano in genere 4-5 mesi

dopo di che il trattamento va ripetuto, meglio prima che il muscolo riprenda la sua

contrattilità,è stato messo in evidenza che, dopo diverse sedute, l'effetto terapeutico dura

più a lungo.

botox
I risultati migliori si ottengono a livello del distretto superiore del viso, sulle rughe

orizzontali della fronte, su quelle verticali tra le sopraciglia e su quelle perioculari

nella zona delle "zampe di gallina".

viso
Botulino - storia e origini

Nel 1977 viene utilizzata per la prima volta la tossina botulinica per il trattamento dello

strabismo.
A partire dai primi anni '90 si è iniziato a studiare il botulino per l'utilizzo in

chirurgia estetica, anche se per i primi anni è stata utilizzata sopratutto nel trattamento

delle patologie caratterizzate dalla presenza di spasmo muscolare e distonia (in oculistica

lo strabismo o blefarospasmo).
lente
Cos'è la tossina botulinica .

La tossina botulinica è una sostanza prodotta dal batterio Clostridium Botulinum.
Il trattamento consiste nell’iniettare, in specifici punti facciali, quantità minime di

botulino con lo scopo di ridurre la forza e continuità del corrugamento muscolare

responsabile delle rughe mimiche.
Iniettata nei muscoli provoca il blocco del rilascio dell'acetilcolina che è la sostanza che

viene rilasciata dai nervi per trasmettere al muscolo lo stimolo per la contrazione.
Quindi il muscolo nel quale la tossina viene iniettata si blocca (paralisi).

Indicazioni per il trattamento con la tossina botulinica

Sicuramente la tossina botulinica può ridurre e attenuare le rughe di espressione che sono

causate da un uso continuo dei muscoli mimici della fronte, corrugare le sopracciglia o

arricciare il naso, o avere un’espressione sempre corrucciata e preoccupata.
Ricordiamo che il botulino può correggere soltanto le rughe e i solchi causati dall'azione

dei muscoli mimici e non se sono provocati dall' invecchiamento cutaneo (fotoinvecchiamento

cutaneo) o se sono rughe molto profonde.
In questi casi la tossina botulinica può essere associata ad altri trattamenti medici e non

quali fillers (Collagene, Acido jaluronico), peeling, lifting o blefaroplastica, trattamenti

laser skin resurfacing.
viso
Con la tossina botulinica possono essere trattati i seguenti inestetismi e patologie:

Rughe frontali (rughe orizzontali della fronte)

Rughe interciliari

Rughe delle labbra (intorno alla bocca)

Rughe e solchi glabellari (tra le sopracciglia)

Zampe di gallina (rughe intorno agli occhi)

Rughe di espressione

Ringiovanimento del Viso ad effetto lifting

Iperidrosi

Cefalee croniche

Strabismo

Blefarospasmo

Distonia cervicale

Spasmo dello sfintere anale

Disturbi della deglutizione

Spasmo muscolare da paralisi cerebrale

Disordini del movimento (spasticità)

Decolte’

Mento e mandibola

Gluteo

Seno

viso
Come avviene il trattamento


Il trattamento con la tossina botulinica è ambulatoriale, senza ricovero e senza anestesia,

e dura 15-20 minuti. Prima di procedere con le microiniezioni la tossina botulinica viene

chiesto al cliente di contrarre i muscoli facciali: corrugare la fronte, aggrottare le

sopracciglia o arricciare il naso; in questo modo, vengono individuati i muscoli

maggiormente responsabili della formazione delle rughe; in alternativa, vengono individuate

le terminazioni nervose con uno speciale apparecchio. Nella maggior parte dei casi, le micro

iniezioni vengono praticate direttamente nel muscolo. Il farmaco non serve a riempire le

rughe come i classici Fillers (per esempio l’acido ialuronico)
La tossina botulinica  viene iniettata con una piccola siringa in moderata quantità

all’interno dei muscoli mimici, ovvero di quelli da cui si originano le rughe d’espressione

da eliminare.

Effetti collaterali e controindicazioni con la tossina botulinica

Il botulino prodotto è ampiamente sperimentato da molti anni in campo oculistico e nel campo

della chirurgia estetica, e non vi sono particolari controindicazioni o complicanze.
Sono molto rare le reazioni allergiche, e si consiglia di non iniettarlo in gravidanza, o se

il paziente ha problemi neuromuscolari.
Raramente vi può essere una ptosi o abbassamento della palpebra superiore, della durata di

3-4 settimane e quindi reversibile.

viso
Dopo il trattamento con il botulino
Il viso dopo l’infiltrazione si presenta leggermente arrossato dove è stata effettuata

l'iniezione il preparato , ma per pochi minuti.
Occasionalmente vi può essere un livido che però tende a riassorbirsi in pochi giorni.
Possono essere presenti solamente dei leggeri bruciori per i primi due giorni.
E' possibile iniziare a truccarsi già dopo 10 minuti dall’infiltrazione di botulino , e ci

si potrà esporre al sole dopo circa dieci giorni.
La ripresa di tutte le normali attività è immediata.

Durata dei risultati della tossina botulinica
Le infiltrazioni di  tossina botulinica cominciano a dare risultati apprezzabili dopo 2-5

giorn fino a 10 gg dal trattamento, con il rilassamento del muscolo corrugatore, e

raggiungono dopo un mese la massima efficacia.
I risultati durano per altri 4-5 mesi, e poi scompaiono gradualmente.

Quanto dura l’intervento
La durata della seduta è di circa 20 minuti, e non è necessaria alcuna anestesia. Il

trattamento con la tossina botulinica non necessità di alcun periodo di degenza. Si può

tornare da subito alle normali attività. Non ha importanti effetti collaterali. E' da

evitare l'iniezione in gravidanza ed in presenza di patologie neuromuscolari ed allergiche.

Si consiglia di non assumere aspirina o simili nelle due settimane prima del trattamento.

L'assunzione di antibiotici aminoglicosidici (ad esempio, streptomicina, gentamicina etc..)

rappresenta una controindicazione relativa in quanto può potenziare gli effetti del farmaco.

viso
Quale età per il trattamento con la tossina botulinica ?
Se il paziente lo richiede, e vi è una reale e valida indicazione terapeutica, non si può

dire che esista un’età precisa per sottoporsi a questo intervento (dai 20 ai 90 anni di

età). In genere l'uso del botulino al di sotto di 12 anni non è raccomandato.

Botulino e lifting non chirurgico
Il lifting non chirurgico mediante la tossina botulinica si ottiene riducendo la trazione

dei muscoli del sopracciglio che spingono verso il basso, a vantaggio dell'azione dei

muscoli che lo spingono verso l'alto.
Il risultato è un lifting del sopracciglio (sollevamento lieve) e uno sguardo rilassato e

ringiovanito.

Botulino e iperidrosi
Per tutti i pazienti che soffrono di iperidrosi (sudorazione eccessiva) con le infiltrazioni

di tossina si può bloccare completamente la sudorazione nelle le mani, le ascelle e i piedi.
Ovviamente il trattamento è temporaneo e per mantenere stabili i risultati dev'essere

ripetuto ogni 6 mesi circa.

Costo delle iniezioni
Il costo ed il prezzo delle iniezioni di tossina botulinica dipende dal numero di zone che

vengono trattate e può variare tra 350 e 650 Euro.

Domande frequenti FAQ
L’iniezione è dolorosa?
No, grazie all’ago sottilissimo il fastidio è minimo

Ci sono ematomi, lividi, gonfiori?
No. Si può tornare subito alle normali attività. Raramente possono comparire dei piccoli

lividi che si possono facilmente coprire con il fondo tinta.

Il trattamento con tossina botulinica è pericoloso?
Se l’operatore è esperto e conosce bene gli effetti del farmaco e l’anatomia della zona da

trattare, i rischi sono pressoché nulli. La dose media di tossina botulinica è di circa 50

unità per cliente. Nei trattamenti per problemi neurologici si può arrivare fino a 450 unità

per cliente per trattamento.

Quali rughe si possono trattare?
La sede principale di iniezione del Botulino è quella delle rughe glabellari, situate alla

radice del naso e causate dai muscoli corrugatori. Le altre sedi sono le “zampe di gallina”

al lato degli occhi e le rughe della fronte. Ci sono infine altre sedi di iniezione meno

frequenti come le labbra dove è possibile trattare con successo le fastidiose rughette

verticali del labbro superiore.

Si parla spesso di lifting non chirurgico mediante il Botulino, cosa si intende?
Effettivamente, dosando opportunamente le iniezioni della sostanza, è possibile moderare la

trazione del sopracciglio verso il basso, favorendo l’azione dei muscoli che lo spingono

verso l’alto. Il risultato è un moderato e naturale lifting della coda del sopracciglio che,

combinato con l’azione sulle pieghe frontali, produce un effetto molto gradevole di sguardo

rilassato e ringiovanito.

È vero che con il botulino si possono correggere i problemi di eccessiva sudorazione?
L’azione della Tossina Botulinica sull’iperidrosi è eccellente. Con questo farmaco si può

bloccare completamente la sudorazione nelle sedi dove causa più spesso problemi personali:

le mani, le ascelle e i piedi.

La tossina è un veleno?
"Sì, ma le quantità iniettate per uso estetico sono infinitamente inferiori a quelle letali.

I rischi di blocco respiratorio o altro sono perciò inesistenti".

La legge in Italia
L’uso della tossina in campo estetico e in regime ambulatoriale è stato finalmente

autorizzato in Italia. Il nostro paese si è così allineato con altri paesi come gli Stati

Uniti, la Francia e la Gran Bretagna dove il trattamento con il botulino è già da tempo la

procedura medico estetica più frequente. La preparazione commerciale approvata si chiama

Vistabex®, è prodotta dalla Allergan inc. e corrisponde al prodotto già noto come Botox®.

  


 

Botulino

Botulino

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Dieci anni dopo, cosa sappiamo della tos-sina botulinica uti- lizzata in campo estetico? In Italia si è

cominciato ad impiegarla nel 2004. In questo periodo è stata al centro di polemiche, messa sotto accusa, assolta. C'è ancora chi teme i suoi effetti, ma il nostro Paese si conferma il quarto mercato europeo. Oggi abbiamo a disposizione oltre cinquemila lavori di letteratura scientifica. Nel 2013 è nata l'associazione dei medici che usa- no questa sostanza per il ringiovanimento del volto, la Ai- teb (www.aiteb.it), che ha promosso un congresso internazionale. Così ora si può fare davvero il punto. E sfatare i falsi miti.

Una polvere da diluire

«Il botulino o tossina botulinica — spiega Maria Gabriella Di Russo, medico estetico a Formia e Milano — è un farmaco sorvegliato dal Ministero della Sanità. Viene utilizzato anche per la cura di patologie, a differenza dei filler. Differenza non da poco: come per tutti i medicinali, è sottoposto ad autorizzazione da parte degli organi deputati alla tutela della salute. Il primo impiego della tossina botulinica lo abbiamo visto negli Anni 80 negli Stati Uniti, a scopo terapeutico per lo strabismo congenito. In Italia, sono solo tre i marchi di tossina botulinica approvati dall'Aifa (l'agenzia del farma co). Il prodotto si presenta sotto forma di polvere e deve essere diluito con soluzione fisiologica, un passaggio importante: se non si seguono corretta- mente i protocolli, c'è il rischio di ottenere effetti collaterali». Le cautele da osservare

«Nel suo utilizzo — dice Giuseppe Sito, chirurgo estetico a Napoli e Torino — bisogna rispettare le direttive dell'ampia letteratura per evitare sopracciglia asimmetriche, mobilità irregolare, imperfezioni. Effetti collaterali che, comunque, spariscono tra i 4/6 mesi. I medici che ne fanno uso devono aver seguito specifici corsi di formazione poiché, pur nella sua semplicità, deve essere iniettato in punti predefiniti, meglio se marcati in precedenza da un disegno. Il suo effetto è modulabile e non migra in altre zone del corpo: in estetica è adoperato a dosi minime e si diffonde per un massimo di un centimetro da dove è stato iniettato. Nessuna sostanza,tra quelle oggi esistenti può egua- gliare i suoi risultati. La capacità levigante, la maneggevolezza, la sicurezza, non possono competere con altre metodiche di ringiovanimento».

Non altera il volto»

«Possiamo sottolineare — aggiunge Fiorella Donati, chirurgo plastico a Milano e Londra — che è stata la vera innovazione nella chirurgia estetica degli ultimi anni. Inoculato nella zona perioculare e frontale, migliora sino a cancellare le rughe d'espressione pur mantenendo la normale espressività ed evita la formazione di nuove rughe, cioè svolge un'azione preventiva. Queste rughe, prima dell'impiego del botulino, venivano migliorate solo da interventi chirurgici, come il lifting frontale, che prevedeva lo scollamento della fronte e del capillizio dalla calotta cranica (intervento molto aggressivo), con residua cicatrice nei capelli, che si estendeva da un orecchio all'altro».

«Oggi, identificando l'anato- mia muscolare e calibrando la dose adeguata di microiniezioni, si riesce ad ottenere un effetto baby — continua—: pelle liscia con una mimica facciale completa, percorsa dai naturali solchi quando si esprime. I problemi sorgono quando l'operatore non sa usare questo farmaco, con risultati estremamente innaturali, fino ad arri vare allo "sguardo cupo" o, ancor peggio, a problemi funzionali, come l'abbassamento, completo o parziale, della palpebra superiore. Problemi reversibili nel giro di qualche mese».

Le domande ricorrenti

«È sicura? Ma è vero che pa- ralizza l'espressione? Sono frasi ricorrenti, ma senza fonda- mento — dice Felice Cardone, chirurgo estetico a Bari —. La tossina non è un veleno. Una volta iniettata, il farmaco inter- ferisce nel rilascio delle sostanze mediatrici dell'impulso motorio tra nervo e muscolo. Questo causa un effetto di distensione della pelle e quindi di distensione delle rughe».

«Non gonfia»

«È un lifting momentaneo — aggiunge Dvora Ancona, medico estetico a Milano — va a distendere (quindi non a gonfiare) i tratti. La pelle ha memoria. Trascorsi 4/6 mesi nel muscolo trattato si ripristinano i regolari scambi di contrazioni e, seppure più lentamente, riappaiono i segni del tempo. Sono però da evitare le sedute ravvicinate, anzi è consigliabile allungare i tempi tra un trattamento e l'altro. È provato, invece, che la ripetitività, pur a distanza, ne migliora l'efficacia e previene le rughe. È controindicato per chi è allergico alle proteine»

 

Vedi anche :  Botulino , volantino Botox & falsi miti

Botulino e vera gioventu'

viso

Nuova scoperta scientifica: il botulino fa ringiovanire la pelle

«Una novità che rivoluzionerà il mondo della medicina estetica»
Il botulino ringiovanisce la pelle. Un recente studio apre una nuova prospettiva sull’utilizzo della tossina botulinica di tipo A: «Se iniettata direttamente nella cute – e non quindi nei muscoli – stimolerebbe la produzione di collagene, portando ad un complessivo ringiovanimento della pelle. Si tratta di un effetto antiaging potenzialmente superiore a quello delle tecniche di medicina estetica conosciute e già in uso», afferma Maurizio Benci, consigliere e socio fondatore dell’Associazione italiana Terapia Estetica Botulino – Aiteb.
«Questo è il primo studio clinico sull’uso intracutaneo della tossina botulinica che conferma quanto era già stato rilevato in alcune ricerche in vitro. Ovvero: gli effetti positivi della tossina botulinica sui fibroblasti cutanei, in termini di rigenerazione cellulare e produzione di collagene, quindi di ringiovanimento. Andranno fatti ulteriori approfondimenti, ma si tratta di una rivoluzione che apre molti altri ambiti di applicazione del botulino in medicina».
Lo studio, condotto da due medici canadesi e pubblicato recentemente sul Jama Facial Plastic Surgery dell’American Medical Association, ha preso in considerazione un campione di 43 donne con un’età media di circa 52 anni che non si erano mai prima di allora sottoposte a un trattamento con botulino e che presentavano delle leggere rughe nella zona perioculare. Le donne sono quindi state trattate con la tossina botulinica per via intracutanea: la loro condizione è stata valutata per un periodo di quattro mesi per quanto riguarda gli effetti sulla cute.
Per tutto il periodo i medici hanno valutato con sofisticate apparecchiature l’elasticità e la resistenza della pelle arrivando alla conclusione che tutti i pazienti presentavano un sensibile miglioramento dei valori. Queste variazioni sono state ritenute non conducibili all’infiammazione dettata dalla semplice puntura, ma agli effetti della tossina.
«Questo studio fornisce prove che la tossina botulinica migliora le proprietà biomeccaniche della pelle stimolando la formazione di collagene e riattivando così un processo di ringiovanimento», aggiunge Benci. Il nuovo utilizzo non andrebbe né a sovrapporsi né a sostituire l’uso tradizionale e conosciuto della tossina botulinica sui muscoli della mimica facciale. Anzi. «Si affiancherebbe», precisa il consigliere di Aiteb.
«L’attività del botulino sui muscoli della mimica facciale per contrastare le rughe verrebbe arricchito dall’attività intracutanea per migliorare le qualità biomeccaniche della cute. Le due azioni potrebbero essere sinergiche in un trattamento complessivo. Andranno sicuramente fatti ulteriori studi ed ulteriori approfondimenti, ma c’è un dato concreto: la tossina botulinica resta un farmaco dai comprovati livelli di sicurezza, dalle grandi potenzialità e di grande interesse per il mondo medico, non solo quello estetico».

Scopri anche : Botulino Botulino Lucia Botox & falsi miti .

Calvizie

Calvizie

Una semplice ed efficace soluzione

per fermare la caduta ed aumentare il rinfoltimento

Ecco il nostro volantino

capelli

 

 

La caduta di capelli, fino a un centinaio al giorno per le chiome più folte, va considerata un normale processo fisiologico di ricambio della capigliatura. Crescita, caduta e ricrescita dei capelli, è un ciclo che si ripete circa 20 volte durante l’esistenza di un individuo. In certe persone, in particolar modo di genere femminile, la durata di ogni ciclo può raggiungere i 6 anni.

Fino a quando la caduta dei capelli rientra nei confini di questo ciclo di ricrescita non deve preoccupare e va considerata del tutto naturale.

I problemi di caduta di capelli non si possono generalizzare e non vi è una soluzione unica e definitiva per ogni caso in esame.

Per poter risolvere a questo disturbo è opportuno capire in primis se la diminuzione dei capelli ricade nel normale processo fisiologico o se diversamente è una complicazione anomala causata, ad esempio, da problemi della cuoio capelluto o del bulbo pilifero. In questo caso sarà necessario comprendere nel dettaglio le cause e ricercare una soluzione specifica al caso in oggetto.
Se il rapporto fra capelli in fase di crescita e quelli in fase di involuzione, o prossimi alla caduta, si sbilancia in favore di questi ultimi, significa che siamo in presenza di una caduta anomala. A questo punto bisogna appurare se si tratta di un fenomeno temporaneo, legato a fattori contingenti (emotivi, alimentari, ambientali, ecc.), oppure se la caduta ha cause più importanti e durature.
Un esame specifico, fatta eccezione per i casi di esclusiva competenza medica (per es. le disfunzioni ormonali), permette di capire se delle anomalie della cute, come seborrea o forfora, stiano compromettendo la salute della nostra capigliatura favorendone la caduta.

ragazzo

Molto spesso le cause della caduta sono genetiche come l’alopecia androgenica o metabolico-cosmetiche.
Il ciclo di ricrescita del capello umano dura dai due ai sei anni, ripetendosi fino a circa venti volte durante tutta la vita.
Esiste anche l’alopecia psicogena che è un disturbo psicosomatico causato dall’affaticamento e da tensioni nervose, tale disturbo e’ definito comel’alopecia da tricotillomania che risulta essere un disturbo del comportamento ( la persona si trastulla con i capelli in modo continuo ricorrente e ossessivo!)

uomo

Ciclo di crescita , sviluppo e caduta del capello.
I capelli non vivono quanto noi, hanno infatti una vita media che varia tra i 3 e i 7 anni; allo scadere del termine il capello vecchio cade e viene sostituito da uno nuovo. Per questo motivo la caduta è un processo assolutamente fisiologico che non deve spaventare; può avere inoltre dei picchi importanti durante certi periodi dell'anno: questo ricambio però non interessa contemporaneamente tutta la chioma, permettendoci di essere sempre costantemente coperti.
Il ciclo vitale del capello si compone di 3 fasi essenziali:

c1 c2

 ANAGEN:

Questa è la fase di crescita e allungamento del capello. Dura dai 3 ai 7 anni, ovvero quasi tutta la vita del capello; in questo periodo la papilla dermica lavora a pieno regime per poter far crescere il fusto un centimetro al mese. In questa fase si osserva inoltre la formazione di tutte le strutture relative all'annesso pilifero quali la papilla, il bulbo, la ghiandola sebacea, il muscolo erettore del pelo e il follicolo del pelo stesso. Avviene anche la sintesi di melanina in granuli fusiformi da parte dei melanociti presenti nella parte profonda della matrice del bulbo. Essa si deposita nelle cellule della corteccia del pelo e si muove verso l'alto man mano che esso cresce. La fase anagen è più breve nelle tempie rispetto ai capelli della nuca e, nei follicoli affetti da calvizie, l'anagen dura da 3 a 5 mesi. Preservare il normale ciclo vitale dei capelli è il primo passo per assicurarsi una chioma folta e fluente.

CATAGEN:

Questa è la seconda fase, la cui durata e di qualche settimana. La moltiplicazione cellulare qui cessa e il capello si prepara a cadere; è la fase di involuzione, in cui il pelo formato si porta via via verso gli strati più superficiali dell'epidermide, allontanandosi dalla papilla dermica. Il follicolo è in una fase di stasi momentanea.

c3

TELOGEN:

Questa fase, detta anche di riposo, dura in genere 3-4 mesi. Il bulbo ha sospeso da tempo l’attività di crescita e il capello risulta essere debolmente ancorato al follicolo, ragion per cui le sollecitazioni meccaniche, come pettinarsi o toccarsi spesso i capelli, favorisce il loro distacco. I capelli in questa fase sono di fatto morti, sebbene il follicolo, laddove non siano presenti problematiche di perdita, è pronto per entrare nuovamente in fase Anagen. La radice del capello caduto si sclerotizza, presentando una piccola pallina bianca alla sua base. Questo è assolutamente normale e non deve allarmare. Normalmente cadono dai 30 ai 100 capelli al giorno e, questo numero, tende a variare con l’avanzare dell’età.

Ecco i vari gradi di calvizie progressiva

Scoprite il vostro

uomini

Calvizie grado Norwood 1

Calvizie grado Norwood 1

Calvizie grado Norwood 1

Calvizie grado Norwood 2

Calvizie grado Norwood 2

Calvizie grado Norwood 2

Calvizie grado Norwood 3

Calvizie grado Norwood 3

Calvizie grado Norwood 3

Calvizie grado Norwood 4

Calvizie grado Norwood 4

Calvizie grado Norwood 4

Calvizie grado Norwood 5

Calvizie grado Norwood 5

Calvizie grado Norwood 5

Calvizie grado Norwood 6

Calvizie grado Norwood 6

Calvizie grado Norwood 6

Calvizie grado Norwood 7

Calvizie grado Norwood 7

Calvizie grado Norwood 7

Nell'essere umano, a differenza di molti altri mammiferi, il ricambio dei capelli avviene "a mosaico", cioè ogni follicolo produce il suo capello indipendentemente da quelli vicini; in questo modo non si alternano, come invece avviene per molti animali, periodi in cui si hanno i capelli a periodi in cui questi non ci sono (muta).

Un aumento della caduta si manifesta però nella maggioranza degli individui in primavera e autunno (effluvium stagionale fisiologico); è un fattore assolutamente naturale e fisiologico.

Sebbene dunque possano presentarsi dei periodi di maggior ricambio, se il quantitativo di capelli caduti diventa eccessivo e la chioma inizia a ridursi è bene effettuare un check up gratuito del capello per prevenire o correggere sul nascere una problematica che può degenerare.

Vediamo alcune definizioni
Stempiatura e diradamento: assumono forme differenti nell’uomo e nelle donne;
Tipi di Alopecia: temporanee e cicatriziali;
Alopecia androgenetica o Calvizie: caduta ereditaria;
Alopecia seborroica: provocata dal sebo in eccesso;
Alopecia da stress (psicogena): il ruolo dei fattori psicologici e delle tensioni nervose prolungate nel tempo;
Alopecia da Tricotillomania: perdita di capigliatura causata da trazione o strappi di tipo maniacale;
Effluvio Telogen: perdita reversibile di capigliatura;
Defluvio Telogen: perdita irreversibile;
Caduta dei capelli nelle donne: le cause più comuni, i tipici sintomi e i rimedi;
Calvizie femminile: Scala Ludwig per misurare il diradamento femminile dei capelli;
Calvizie maschile: Scala Hamilton-Norwood per misurare la progressione della stempiatura e del diradamento maschile;
Caduta stagionale: aumenta in modo fisiologico in autunno e primavera;
Caduta giovanile: una ricerca condotta a livello nazionale rivela che il numero di ragazzi e ragazze molto giovani colpiti da diradamento precoce ha raggiunto livelli allarmanti;
Perdere i capelli: causa un forte disagio psicologico e può portare alla depressione;
Prurito in testa: come sintomo di possibile diradamento della capigliatura con conseguente perdita;

 

Quanto crescono gli annessi in cm al giorno ?


* Capello 0.35 cm
* Sopracciglia 0,15 cm
* Baraba baffi 0,4 cm
* Ascelle 0,3 cm
* Area pubica 0,2 cm 


 Trattamenti calvizie


Il piu’ drastico consiste nell’auto trapianto con tecnica FUT La tecnica Fut (Follicolar Unit Transplantation) è una tecnica di autotrapianto di capelli che consiste nel prelievo di una striscia di cuoio capelluto (STRIP) dall’area donatrice che viene quindi suturata, poi sotto controllo visivo verranno estratte le unità follicolari avvalendosi del prezioso aiuto di sistemi di ingrandimento che possono essere o particolari tipi di microscopi o idonei occhialini dotati di binocolini ingrandenti.
La tecnica FUE consiste nel prelievo delle unità follicolari nell’area donatrice con bisturi circolari molto più piccoli ma simili a quelli usati per la tecnica a ciuffetti di bambola; tale prelievo può essere fatto a mano o con l’ausilio di un sistema rotante motorizzato.
Il PRP ( plasma ricco di fattori piastrinici), viene fatto un ptrlievo di sangue che poi centrifugato viene separato e lo strato prp viene iniettato sotto il cuoio capelluto.
I fattori di crescita contenuti nelle piastrine stimolano la proliferazione dei fibroblasti e la sintesi del collagene, riattivando le cellule staminali presenti nella zona che stiamo trattando.


Il nostro protocollo invece …


… permette di risparmiare molto denaro perche’ le tecniche sopra citate sono molto costose ma adatte a chi ha una caduta definitiva e non reversibile delle unita’ follicolari ( cioe’ un’alopecia diffusa) e di permettere in pochissimo tempo la visione della ricrescita effettiva ( comprovata anche da studi clinici ) del capello oltre a permettere il blocco selettivo della caduta di quelli rimasti. Il nostro protocollo si avvale di piu’ tecniche unite che permettono la gestione del capello dal punto di vista nutrizionale, medico estetico e cosmetico in un unico ambiente professionale con un’unica supervisione medica di tutto il percorso completo, e di cio’ non vi e’ pari !

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Ecco il nostro protocollo


Il percorso inizia con una visita conoscitiva gratuita in cui vengono valutate le criticita’ sia estetiche che metaboliche della persona, ( normalmente valutiamo gli esami del sangue). L’esame e ispezione sono dettagliati e accurati al fine di includere o escludere dal protocollo il paziente.
Si valutano le cause e gli eventuali tipi di comportamenti sui quali intervenire e bonificarli nel caso fossero dannosi.
Il percorso inizia con la prescrizione di uno specifico prodotto vitaminico studiato proprio per la crescita del capello .

composto da (

• Zinco e il selenio contribuiscono al mantenimento di unghie normali.
• la vitamina b8 (biotina), il selenio e lo zinco contribuiscono al mantenimento di capelli normali.
• le vitamine del gruppo b (b2, b3, b5, b6) contribuiscono a ridurre la stanchezza passeggera, responsabile a volte della caduta dei capelli.
• la vitamina b6 gioca un ruolo chiave nella sintesi della cisteina, costituente della cheratina (che fa parte della struttura del capello).
*GLA = acido gamma - linolenico


pills

 

Nel caso del sesso maschile viene anche introdotta una integrazione medica in terapia da assumere sempre per bocca.

Il protocollo fin da subito prevede localmente l’inoculo (previa anestesia da contatto locale sul cuoio capelluto ) di uno speciale mix di acido ialuronico contenente peptidi biomimetici a rilascio prolungato.
Il protocollo di iniezione viene effettuato una volta ogni 15 giorni nell’ambulatorio medico senza alcun down-time post chirurgico. Il protocollo prevede 4 inoculi consecutivi intervallati da 15 giorni e poi a seconda della gravita’ della situazione puo’ essere necessaria una serie di richiami ogni 40 giorni a discrezione del sanitario e in accorto con il paziente.

cj


La condotta domiciliare dell’utente sara’ invece la seguente : il lavaggio del capello dovra’ essere molto frequente con uno specifico shampoo , dopo lo stesso va applicato uno speciale balsamo e in seguito all’asciugatura del capello sul cuoio capelluto va spruzzata ed aspersa un’apposita lozione sia al mattino che alla sera.


 Come funzionano i vari peptidi ?

peptidi


Il octapeptide 54 (CG-Nokkin) blocca le proteine DKK-1 e BMP4 resopnsabili della caduta del capello e questa pertanto viene severamente limitata o non avviene piu’! Viene coinvolto anche il fattore di crescita trasformante TGF beta che viene inibito.
I radicali dell’ossigeno ROS dovuti a stress ossidativo , raggi UV vengono modulati dall’octapeptide 11( CG-Seperin) e oligopeptide (CG-Keramin 2).
La promozione della crescita dei capelli viene stimolata dai peptidi Decapeptide 18 ( CG-Wint) Decapeptide 10 ( CG-Rehairin) Decapeptide 71 ( CG-Edrin) .
Lo stimolo di vasi capillari nuovi avviene per mezzo dall’Oligopeptide 10 ( CG-Keramin 2).
In sostanza le azioni combinate che hanno una potenza elevatissima a livello metabolico nel suo complesso sono : blocco della caduta del capello,modulazione del danno da radicali liberi, promozione diretta della crescita del capello dal follicolo, e aumento dell’angiogenesi, inoltre completando il protocollo proprio per via ematica giungono le vitamine selettive ed essenziali alcuni oligo elementi unitamenta ad un inibitore dell’enzima 5 alfa-reduttasi di tipo 2 che converte il testosterone in diidrotestosterone tossico per il capello ( azione simile della serenoa repens).
I nostri prodotti e le integrazioni
Il dettaglio
Le vitamine dell’integratore sono ricche di : vitamine del gruppo B, cistina, olio di grano ricco in ceramidi, olio di borragine (ricco in acido gamma linolenico) e vitamina E, zinco e selenio.
• lo zinco e il selenio contribuiscono al mantenimento di unghie normali.
• la vitamina b8 (biotina), il selenio e lo zinco contribuiscono al mantenimento di capelli normali.
• le vitamine del gruppo b (b2, b3, b5, b6) contribuiscono a ridurre la stanchezza passeggera, responsabile a volte della caduta dei capelli.
la vitamina b6 gioca un ruolo chiave nella sintesi della cisteina, costituente della cheratina (che fa parte della struttura del capello).
La finasteride cioe’ l’inibitore dell’enzima 5 alfa-reduttasi e favorisce un netto incremento nella massa del capello : il 26% dopo 48 settimane (1 anno), il 36% dopo 96 settimane e il 46% dopo 192 settimane (4 anni).


 * DR. CYJ Shampoo


Riduce il prurito del cuoio capelluto e deterge delicatamente.
4 peptidi biomimetici brevettati - rivitalizzano i capelli e i follicoli piliferi.
Estratti naturali selezionati - proteggono la pelle dagli effetti nocivi dell’ambiente e mantengono il cuoio capelluto in una
Cheratina - rende i capelli piú morbidi e piú luminosi.
Pantenolo – ha un impatto positivo sulla crescita e la qualità dei capelli, aumenta l’elasticità dei capelli e la lucentezza, protegge i capelli dai danni meccanici. Arginina - promuove la rigenerazione del cuoio capelluto e dei capelli, e migliora la condizione di diradamento. Silicone – crea un rivestimento protettivo e indurisce i capelli. Lecitina - migliora la capacità della pelle di respirare e regola il ricambio delle cellule. Biotina (Vitamina H) - ha un effetto positivo sulla pelle e rallenta la perdita di capelli. Niacinamide (vitamina B3) - in combinazione con la biotina inibisce la perdita di capelli.


* DR. CYJ Balsamo


Apporta nutrimento a capelli e cuoio capelluto, prevenendo la secchezza dei capelli e bilanciando il livello di pH sul cuoio capelluto.
I 4 peptidi biomimetici brevettati - rivitalizzano i capelli e follicoli piliferi.
Acido salicilico - elimina la forfora. Cheratina Pantenolo Tocoferolo (Vitamina E) - antiossidante, riduce lo stress ossidativo del cuoio capelluto. Arginina Olio di soia - nutre i capelli secchi. Biotina (Vitamina H) - ha un effetto positivo sulla pelle e rallenta la perdita di capelli. Niacinamide (vitamina B3)


* DR. CYJ Lozione


Protegge cuoio capelluto e follicolo pilifero e favorisce la ricrescita dei capelli. Come dimostrato dai test clinici effettuati in Germania dopo già 2-3 mesi di utilizzo la crescita dei capelli ricomincia.
Complesso di tre diversi tipi di Peptidi Biomimetici:
Coadiuvante all’arresto della caduta dei capelli, ne favorisce la crescita e previene la formazione di capelli bianchi.
Controllo della produzione della proteina responsabile della caduta dei capelli, favorisce la produzione di capelli e follicoli nuovi e la loro migrazione, nutre il cuoio capelluto creando così la base per capelli forti.
Previene lo stress delle cellule dei capelli e le lesioni provocate da raggi UVA e da altri fattori ambientali.
Stimola il segnale beta-catenina e grazie ad esso dalle cellule del tessuto epiteliale dei follicoli dei capelli si forma la cheratina, che costituisce l’elemento più importante della struttura del capello.
Due vitamine importanti
Retinolo Palmitato: una forma della vitamina A, la combinazione della vitamina A pura (retinolo) e dell’acido palmitico (acido grasso dalla lunga catena), assicura nutrimento alla corteccia dei capelli, ha un potente effetto antiossidante sui capelli e sul cuoio capelluto, aiuta a riacquistare la flessibilità dei capelli.
Biotina: stimola la circolazione del sangue per la salute dei capelli e del cuoio capelluto.
Cinque estratti naturali di piante:
Estratto di Serenoa Serulata: ostacola la formazione del DHT (diidrotestosterone), l’ormone responsabile della caduta dei capelli.
Estratto della radice di Polygala Tenuifolia: previene la caduta dei capelli e favorisce la crescita di capelli nuovi.
Estratto di Portulaca Oleracea: assicura un cuoio capelluto pulito e sano, protegge il cuoio capelluto dai fattori ambientali dannosi.
Estratto di Thuja Orientalists: impedisce la caduta dei capelli, rafforza i follicoli, rende il cuoio capelluto più resistente e sano.
Estratto di Ginkgo Biloba: pulisce e calma il cuoio capelluto, migliora la circolazione del sangue nel cuoio capelluto.

Nota Bene:

l’uso contemporaneo e quotidiano dei vari prodotti insieme ( compresa la tecnica iniettiva, rappresenta la soluzione più efficace per contrastare la caduta dei capelli e per la crescita di nuovi nulla vieta pero’ che si possa iniziare con uno dei prodotti e valutare il percorso completo in un secondo momento.

 

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Dentista

Vi presento un valido collega


Dr. Giuseppe Minotto
 Medico chirurgo odontoiatra, specializzato in     chirurgia odontostomatologica  presso l'Università di  Torino II polo didattico "Ospedale S. Luigi Ginzaga"  Orbassano (TO). Iscritto all'albo degli Odontoiatri dal 1992 con iscrizione n. 1446.

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 INFORMAZIONI RELATIVE ALLA DIETA A RIDOTTISSIMO CONTENUTO CALORICA 

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Dieta

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Le novita’ in campo dietologico sono sempre presenti, ma questa in particolare rappresenta una grossa opportunita’ di controllare il proprio peso con l’assistenza medica e di ridurre drasticamente i propri chili in pochissimo tempo senza che si verifichino danni all’organismo come nei casi in cui una fa da se’ o segue la dieta di un giornale.

Le very low calory diets son diete che hanno gia’ utilizzato molti divi di Hollywood e non sorprende che vengano cosi’ spesso utilizzate perche’ veloci, sicure e molto comode perche’ sfruttano dei nostri peculiari meccanismi interni che ci permettono di scendere di peso innescando una veloce lipolisi endogena che non ha pari nemmeno con i farmaci .

obese
Cos'è la dieta a ridottissimo contenuto calorico ( v.l.c.d.) ?

E’ un modo di alimentarsi in condizione controllata con un introito calorico che va da500 a 800 Kcal.

Tale contenuto calorico prevede una integrazione aminoacidica o proteica e una riduzione obbligata dell’assunzione di zuccheri amidi glucidi.

 obesa

Perche’ alcuni alimenti inizialmente sono totalmente esclusi ?
La dieta si basa su un meccanismo fondamentale presente nel ciclo di metabolizzazione e genesi energetica che e’ presente nel nostro corpo.

La chetosi o chetogenesi si genera nel nostro metabolismo in condizioni particolari se osserviamo certe semplici regole.

Il corpo se non assume zuccheri in maniera esagerata puo’ essere indotto a preferire come combustibile anziche’ i glicidi i trigliceridi, cioe’ i nostri stessi grassi che funzionano da carburante per produrre energia.

La chetosi si riesce ad ottenere quando l’apporto glucidico non supera i50 g al giorno. Cio’ provoca un abbassamento dell’insulina mentre l’apporto esogeno di amminoacidi induce un aumento di glucagone che,per i loro effetti sul metabolismo lipidico, promuovono un’aumentata lipolisi dai tessuti adiposi.

 corpo

Che cos’e’ la chetosi ?

La chetosi e’ uno stato particolare che induciamo nel nostro corpo con un’alimentazione controllata sotto tutela medica per far si che al posto degli zuccheri ,che introduciamo in maniera ridotta, vengano utilizzati come fonte di energia i nostri stessi grassi. Questi una volta metabolizzati generano alcuni  prodotti, l’acido acetilacetico e l’acido idrossibutirrico acetone. Lo stato di chetosi viene mantenuto e favorito fintanto che non viene apportata una elevata quantita’ di zuccheri.

A cosa serve il meccanismo della chetosi ?

Tale meccanismo e’ il nostro “ farmaco “ brucia grassi che ci permette di sciogliere finche’ vogliamo i nostri grassi anche se fossimo seduti comodamente in poltrona.

Tale meccanismo indotto inoltre viene sfruttato per altri specifici effetti.

Un effetto tipico della chetosi e’ quello di dare una prontezza mentale inusuale e anche un certo effetto antidepressivo. Si sperimenta una certa euforia e un aumento delle facolta’ mentali.

Un effetto anoressizzante ( cancellazione del senso di fame ) si ottiene spontaneamente perche’ dopo 2 o tre giorni l’effetto sull’ipotalamo genera questa risposta spontaneamente.

 glutei

Chi puo’ seguire questa dieta ?

E’ principalmente consigliata a chi ha un BMI superiore a 30 , ma puo’ effettuarla anche chi e’ in sovrappeso ( BMI tra 25 e 30 ) e vuole perdere qualche chilo superfluo in uma maniera particolarmente veloce senza incorrere in danni fisici..

E’ un trattamento consigliato a chi ha un’obesita’ associata a fattori di rischio come diabete, ipertensione, cardiopatia, dislipidemia ecc…

E’ indicata in chi ha un peso eccessivo e ha problemi all’apparato locomotore,come dolori o artrosi di anca e ginocchio.

E’ indicato durante il climaterio. La menopausa infatti spesso induce un incontrollabile aumento del peso corporeo.

In chi ha cellulite e’ un ottimo complemeto di trattamento.

Post gravidanza se il peso residuo e’ eccessivo si puo’ scendere dei chili superflui.

E’ un presidio utile quando necessita una consitente riduzione di peso pre operatorio.

La dieta prevede  farmaci ?

No. Assolutamente la dieta e’ naturale e sfrutta l’unico farmaco che e’ in noi : i corpi chetonici, che naturalmente ci liberano dal senso di fame dopo due o tre giorni e ci danno una piacevole prontezza mentale e euforia.

 farmaci

La dieta prevede  integrazioni ?

Si, sono obbligatorie o strettamente consigliate delle integrazioni proteiche o aminoacidiche, che ci servono per evitare che durante la chetosi il corpo stssso consumi le nostre stesse peoteine disponibili cioe’ i muscoli che invece dobbiamo conservare integri.

Se non integriamo con proteine il calo ponderale sfruttera’ purtroppo anche i nostri muscoli come fonte di energia e cosi’ finita la dieta saremo peggiorati nella configurazione corporea perche’ potremmo essere piu’ leggeri ma non meno grassi.

Con l’integrazione di aminoacidi selezionati e di alto Indice Chimico e di buon  Coefficiente d’ Uso Digestivo, l’apporto e la digeribilita’ delle proteine e’ assicurato in maniera opportuna.

In parte la dieta puo’ anche essere iperproteica ma la digeribilita’ delle proteine alimentari e’ minore cosi’ come e’ piu’ alto il loro valore calorico nel contesto alimentare.

Necessitano anche un complesso vitaminico e l’apporto bilanciato dei Sali.

 corpo

Che vantaggi mi posso attendere da una dieta iperproteica ?

Posso ottenere una consistente riduzione della massa grassa di circa5 kg in 10 gg oltre alla sensibile riduzione volumetrica del corpo.

La dieta e’ semplice da seguire e non prevede farmaci di alcun tipo.

Ottengo una totale scomparsa del senso di fame dopo 2-3 gg dall’inizio per effetto diretto della chetosi sul centro ipotalamico. Cio’ mi permette di mantenere un’alimentazione marcatamente ipocalorica senza l’ausilio di nessun farmaco.

L’apporto di proteine o aminoacidi mi permette di non intaccare la massa magra. La riduzione di peso avviene essenzialmente a spese della massa grassa e della cellulite.

L’effetto psicotonico, unito all’evidenza e rapidita’ del risultato mi danno la necessaria determinazione a proseguire nei miei intenti di correzione dl peso.

La riduzione del volume addominale per la scomparsa della distensione gassosa e la migliore tonicita’ cutanea appare ancor prima delle modificazioni della silhouette.

grasso_magro

Controindicazioni.

Prima di seguire la dieta il medico Vi chiedera’ di effettuare un semplice esame del sangue per testare l’efficienza dei vostro metabolismo.

E’ altresi’ importante la raccolta da parte del medico dell’anamnesi per escludere chi presenta le seguenti patologie : Diabete insulino dipendente, insufficienza renale, insufficienza epatica, malattie cardiache e cerebrali importanti e su base vascolare, malattie del sangue, tumori, disordini comportamentali, psicosi, disturbi del comportamento alimentare ( anoressia, bulimia,), tossicodipendenza, alcoolismo, gravidanza, allattamento.

Controindicazioni relative sono : gotta, iperuricemia, calcoli renali, calcolosi della colecisti nota , diabete non insulino dipendente in fase di scompenso, ipokaliemia severa non controllata, ipertesi in terapia con diuretici ( la terapia viene variata momentaneamente ), bimbi e adolescenti in fase di crescita.

 corpo

Cosa mi puo’ succedere ?

L’alito in genere diventa acetonemico ed e’ la conferma che si e’ nella fase chetosica del trattamento, cio’ e’ positivo, Si puo’ correggere con sray per l’alito senza zucchero.

Stipsi puo’ manifestarsi per la variazione alimentare, e’ sufficiente bere molto di piu’ e assumere fibre come indicato nella dieta.

Cefalea, puo’ comparire all’inizio del trattamento, e’ transitoria e non deve allarmare perche’ e’ dovuta alla comparsa dei corpi chetonici di cui il cervello si nutre in sostituzione degli zuccheri, si puo’ assumere un qualsiasi antalgico al bisogno.

Crampi, nausea, vertigini, stanchezza, sono dovuti non al calo di zuccheri ma bensi’ al calo di potassio, e’ consigliabile salare di piu’ i cibi e assumere un integratore mirato per i sali.

Modificazioni delle mestruazioni si possono verificare poiche’ vi e’ un nuovo equilibrio endocrino, il disturbo e’ passeggero.

Fame e’ possibile compaia nelle prime 72 ore prima dell’adattamento alla chetosi dell’ipotalamo, e’ sufficiente attendere un giorno e assumere piu’ vegetali.

Sensazioni di freddo, pelle secca, perdita di capelli, si verifica se l’apporto vitaminico ed idrico consigliato non e’ rispettato.

La socialita’ e’ un po’ ostacolata.

Difficolta’ a seguire correttamente le dieta nelle prime 72 ore.

 provetta

E’ necessario fare dei controlli ?

Si, dopo ciraca 15 gg e’ consigliabile verificare l’assetto ematochimico in accordo con il vostro medico durante uno dei frequenti controlli peso / salute che Vi proporra’.

Quanto dura il trattamento ?

La dieta dura come minimo  15 – 20 gg nella fase di abolizione glicidica e iperproteica, la fase successiva e’ di ugual durata e prevede la reintroduzione graduale dei glicidi come quelli contenuti nei legumi, pane, pasta, patate, frutta e cosi’ via fino alla riconquista della propria alimentazione che puo’ comunque essere controllata come apporto calorico anche in questa fase.

pantaloni
Dopola dieta.

Dopo il periodo di restrizione calorica saro’  piu’ magro/a in un tempo molto breve e non avro’ perso massa muscolare ma solo il grasso.


Durata dei risultatidella dieta vlcd ( very low calory diet)

I risultati sono permanenti e non si riprendono i chili persi a differenza delle diete da giornale mal condotte o “ fai da te”.

vita

Quanto dura la dieta ?

Da  40 giorni a due mesi, con un consistente calo di massa grassa. Tale periodo puo’ essere prolungato dal medico in caso di severa obesita’.

Quale etàper seguire la dieta ?

Non ci sono limiti se non l’adolescenza e la senescenza con scompenso d’organo.

Costo della dieta

Il costo della dieta e’ di 240,00  in offerta a 10 euro escluse le integrazioni e gli accertamenti.

glutei

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Doppio mento

visi

Quando il doppio mento 

scompare per magia

Quante volte ci siamo preoccupati di quel rotolo di grasso cosi' anti estetico? E la dieta che abbiamo fatto ? No non e' servita a molto, ma c'e' un'arma in piu, infatti dal 2015 esiste un trattamento specifico sicuro ed efficace. Il prodotto e' Belkyra a base di acido desossicolico.

visi

CHE COS'È IL BELKYRA - ALLERGAN?

BELKYRA® è un farmaco che ha ricevuto ad aprile 2015, dopo anni di studi, l’approvazione della FDA americana per l'eliminazione del grasso del sottomento.

BELKYRA® è un farmaco sintetico che simula il comportamento dell'acido desossicolico, una sostanza che degrada il grasso.

Il farmaco svolge un'azione citolitica, nel senso che rompe la membrana della cellula adiposa quando viene iniettato.

Il risultato è quindi quello di "sciogliere" il grasso che viene poi riassorbito ed eliminato dall'organismo, con un meccanismo simile a quello della dieta.

QUALI SONO I BENEFICI DEL BELKYRA - ALLERGAN?

Fino ad oggi l'unico modo di eliminare il grasso sottomentoniero era la chirurgia mediante una liposcultura tradizionale o laserassistita.

Quando il prodotto sarà in commercio anche in Italia, potremmo ottenere il risultato in poche semplici sedute di piccole punture

IN CHE COSA CONSISTE IL TRATTAMENTO CON BELKYRA – ALLERGAN?

BELKYRA® (ATX 101) viene iniettato nell’area da trattare con un ago sottilissimo, non richiede anestesia e viene eseguito ambulatorialmente in pochi minuti.

La distruzione del grasso induce anche una risposta del tessuto che determina la formazione di nuovo collagene nella zona trattata, con conseguente effetto lifting della pelle del collo.

Immediatamente prima IL TRATTAMENTO CON BELKYRA – ALLERGAN:

viene fatta una pianificazione della zona da iniettare e del quantitativo di prodotto da utilizzare

Durante IL TRATTAMENTO CON BELKYRA – ALLERGAN:

il trattamento non è doloroso, si apprezzerà solo un modesto bruciore

Immediatamente dopo IL TRATTAMENTO CON BELKYRA – ALLERGAN:

non necessita di bendaggio o compressione, la parte sarà arrossata e con un leggero bruciore localizzato e temporaneo.

belkyra

 

QUANTO DURA IL TRATTAMENTO CON BELKYRA – ALLERGAN?

il trattamento dura circa 30 minuti

QUANDO VEDRÒ I RISULTATI DEL TRATTAMENTO CON BELKYRA – ALLERGAN

Secondo studi clinici sono sufficienti 4-6 sedute ( oppure 2 sedute solamente ) a distanza di un mese per eliminare gradualmente ma in modo definitivo il grasso del sottomento.

I risultati sono visibili già dopo poche settimane e si consolidano nell’arco di qualche mese.

BELKYRA® (ATX 101) non ha praticamente alcuna controindicazione, anche se viene sconsigliato in gravidanza e durante l’allattamento.

QUANTO COSTA IL TRATTAMENTO CON BELKYRA – ALLERGAN?

I costi per la consulenza iniziale e per i trattamenti sono ragionevoli in rapporto al livello di qualità dei materiali utilizzati dal nostro Centro.

I prezzi dipendono dall'estensione delle aree da trattare, dalla tipologia delle lesioni, e dal numero di sedute necessarie per ottenere i risultati clinici previsti. Contattaci per avere ulteriori informazioni.

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Esercizi per il viso

viso

Quando la pelle richiede le cure

La pelle del viso richiede cure e trattamenti se volete preservarne la giovinezza e la bellezza a lungo nel tempo. Tuttavia, più che prodotti costosi, i muscoli del viso hanno bisogno di una serie di esercizi utili per conservarne l’elasticità e la tonicità, prevenendo i tessuti flaccidi e la comparsa precoce di rughe.

bocca

La ginnastica facciale consiste nel mettere in pratica una serie di esercizi che aiutano a conservare la tonicità della pelle, stimolando la produzione di collagene ed elastina, i quali prevengono l’invecchiamento precoce. Fare questi esercizi può esservi utile per ridurre le rughe d’espressione, le palpebre cadenti e tutti quei segni che, con il trascorrere dei giorni, ci fanno capire che stiamo invecchiando.

occhio

 

Esercizi contro le palpebre cadenti

Lo scopo principale di questi esercizi è quello di tonificare il muscolo orbicolare dell’occhio (orbicularis oculi) per prevenire le palpebre cadenti.
Procedimento
Posizionate il dito indice in mezzo alle sopracciglia e il pollice sulla parte inferiore degli occhi. Muovete delicatamente gli indici verso l’alto e i pollici verso il basso, facendo una leggera pressione su entrambi i punti mentre chiudete gli occhi con forza. Fate questo esercizio per 40 secondi e poi riposatevi.

collo
Esercizi per ridurre e tonificare il doppio mento
Far lavorare il muscolo platisma è l’ideale per ridurre ed eliminare il doppio mento. Quest’area del nostro viso tende a diventare flaccida e a coprirsi di rughe facilmente. Ecco perché è importante fare spesso questo esercizio.
Procedimento
Posizionate una mano alla base del collo. Poi, con lo sguardo fisso davanti a voi, volgete il mento verso il soffitto e toccatevi il labbro superiore con la lingua. Mantenete questa posizione per 30 secondi e riposatevi.

fronte

Esercizi per ridurre e prevenire le rughe sulla fronte

Per ridurre e prevenire le rughe sulla fronte, è importante esercitare il muscolo frontale (frontalis) e quello occipitale (occipitalis). Vi consigliamo quindi di fare questo esercizio di ginnastica facciale.
Procedimento
Posizionate le dita sulle tempie e spingete leggermente verso il basso, verso la fine delle sopracciglia, mentre cercate di spingere le sopracciglia verso l’alto. Mantenete la posizione per 30 secondi e riposatevi.

bocca


Esercizi per ridurre le rughe intorno alla bocca
Le rughe intorno alla bocca appaiono con gli anni e, dopo un po’, diventano molto evidenti. Per ridurle, vi consigliamo di mettere spesso in pratica questo esercizio.
Procedimento
Aprite la bocca e formate una “O” con le labbra, facendo pressione contro i denti. Dopodiché, fate scivolare gli indici da sopra a sotto, iniziando dai lati delle labbra fino al naso. Ripetete questo movimento 50 volte.

viso


Altri esercizi facciali per un viso più giovane

Gli esercizi facciali stimolano la circolazione sanguigna, aiutano a eliminare le tossine, migliorano la tonicità della pelle e prevengono la comparsa precoce di rughe e altri segni dell’invecchiamento. Oltre agli esercizi elencati sopra, ne esistono molti altri davvero ottimi che potete includere nel vostro programma di allenamento facciale quotidiano.
* Pronunciare le vocali: Dovete pronunciarle con un’espressione facciale molto marcata, cioè aprendo la bocca il più possibile e mantenendo il suono per qualche secondo.
* Sigillare le labbra: sigillate le labbra e gonfiate la bocca per stirare e mettere in tensione i muscoli che circondano questa zona.
* Il sorriso inverso: per fare questo esercizio, dovete tenere le labbra unite, per poter esercitare i muscoli facciali e quelli del collo. È l’esercizio ideale per prevenire le rughe del viso e il doppio mento.
* Esercizi per le sopracciglia: posizionate le dita sulle sopracciglia con una lieve pressione, in modo che non possiate corrucciare la fronte. Cercate poi di alzare le sopracciglia mantenendo la pressione per aumentare la resistenza dell’esercizio. Questi semplici movimenti rafforzano i muscoli della fronte e degli occhi.
Ultimi consigli…
* Per ottenere buoni risultati con la ginnastica facciale, dovete praticare questi esercizi almeno 3 volte a settimana, anche se sarebbe meglio farli tutti i giorni. Cercate di aumentare in modo graduale i minuti di allenamento, in modo da raggiungere i 10-15 minuti quotidiani.
* Se volete fare bene questi esercizi, vi consigliamo di mettervi davanti a uno specchio per adottare la posizione corretta.
* Ricordate che, come succede con gli esercizi per il resto del corpo, i risultati si vedono se l’esercizio è accompagnato da un’alimentazione corretta, una mancanza di abitudini che danneggiano l’organismo e con i giusti minuti di riposo.

viso

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Felice botulino

viso

Il botulino fa bene all'umore


La tossina botulinica migliora l’umore e combatte la depressione. Accanto ai riconosciuti effetti di attenuazione delle rughe, quindi di ringiovanimento del volto, il botulino ha degli effetti anche sullo stato d’animo.

«Non parliamo solamente di un benessere indotto dalla soddisfazione di un buon trattamento cosmetico», premette Massimo Signorini, presidente di AITEB, Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino. «Ma è un effetto indiretto, dettato dall'azione della tossina nell'attenuare alcune espressioni del volto. È un risultato che conferma ulteriormente quanto la letteratura scientifica sostiene: la tossina botulinica è un farmaco che può essere utilizzato nella cura alla depressione».

Nella ricerca texana i ricercatori hanno considerato cinque differenti studi che hanno riguardato gli effetti della tossina sullo stato d’animo di quasi 400 pazienti arrivando a determinare un significativo miglioramento. I pazienti, sia uomini sia donne, sono stati trattati nella zona glabellare, ovvero l’area tra l’arca sopracciliare e la radice del naso.

«Quando siamo tristi tendiamo ad assumere espressioni facciali tristi, ma è anche vero il contrario: coloro che hanno di norma un atteggiamento mimico di tristezza, indipendentemente dall'umore, tendono ad essere più tristi», osserva Signorini. «Studi condotti in ambito psichiatrico peraltro dimostrano che il solo fatto di attivare i muscoli del sorriso e di inibire quelli responsabili delle espressioni di tristezza e rabbia invierebbe al cervello, mediante un circuito di feed-back, segnali tali per cui ci si sentirebbe poi un po’ più felici e meno stressati». Attenuare un’espressione accigliata incrementa insomma il buonumore.

«È stato anche dimostrato che attenuare le espressioni arrabbiate o corrucciate consente di modificare l’attività di alcune aree cerebrali che controllano ansia e risposta alla paura», aggiunge il presidente di AITEB. E prosegue: «Ma attenzione, ciò non significa che si vogliano abolire le espressioni negative pur di migliorare l’umore, tutt'altro. Non chiediamo certo alla tossina di bloccare le emozioni, ma di modulare alcune mimiche facciali negative. Lo scopo principale, ovviamente, è quello estetico. Oggi tuttavia, grazie alle ricerche in campo neurologico, sappiamo che esiste anche questo beneficio aggiuntivo, tutt'altro che trascurabile».

Conservare un’espressività adeguata è comunque necessario per una normale vita di relazione. Infatti, «chi ci sta di fronte deve comunque essere in grado di percepire i nostri stati d’animo, non solo dai toni della voce, ma anche dalla mimica facciale, altrimenti la comunicazione interpersonale ne risulterebbe compromessa - conclude Signorini -. Una volta di più occorre ribadire che i trattamenti con botulino devono essere praticati in modo corretto da medici esperti».

Vedi anche : Botulino e vera gioventu' Lucia Botulino Botulino Botox & falsi miti 

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Fili biorivitalizzanti

viso

Fili biorivitalizzanti

fili

Un nuovo approccio per il trattamento antietà, non solo del viso e del collo ma anche del corpo, è rappresentato dal soft lift con i fili in PDO (polidiossanone), procedura medica caratterizzata da una minima invasività e che offre risultati naturali. La metodica è anche chiamata con l’acronimo di E.T.N., Embedding Therapy Needle, terapia mediante aghi posizionati nella cute, veicolanti fili che promuovono un effetto liftante soft e rivitalizzante

FILI BIORISTRUTTURANTI

viso

In cosa consiste la procedura ?

La procedura consiste nel posizionare i fili, montati su aghi molto piccoli e sottili, nel derma facilitando il riposizionamento parziale della pelle cadente. È opportuno utilizzare aghi che, rispetto al corrispondente ago tradizionale, abbiano lo stesso diametro esterno ma un diametro interno maggiore poiché così, a parità di volume, il paziente proverà meno fastidio. Terapia meno invasiva e meno costosa del lifting chirurgico (ma non sostituisce quest’ultimo), quella con i fili richiede minor tempo di applicazione rispetto ad un intervento chirurgico, tanto che viene considerato come un “lunchtime lift”, ossia lifting della pausa pranzo (come fili sospensione) richiedendo, mediamente, appena un'ora di tempo.

viso

Qual’e’ la differenza dalla chirurgia ?

L’azione dei fili non è quella di lift immediato, ma di maggiore compattezza cutanea. In definitiva rispetto al lifting chirurgico, in casi selezionati e caratterizzati da piccola/modica ptosi, si può usare la metodica dei fili che è: - meno impegnativa della chirurgia; - meno stressante per il paziente; - ben tollerata; - non richiede anestesia; - non richiede ricovero; - è esente da effetti collaterali di tipo chirurgico; - dona buona tensione tissutale.

viso

Come funziona la biostimolazione ?

Per effettuarla vengono utilizzati sottilissimi fili in PDO (polidiossanone) riassorbibile. Questo materiale, già utilizzato in chirurgia generale e specialistica per i fili di sutura, è completamente bio-riassorbibile e antimicrobico. Il filo in PDO assorbibile è posizionato all’interno di un ago sottilissimo che viene inserito delicatamente nel tessuto. Una volta che l’ago è penetrato completamente, lo stesso viene sfilato ed il filo resta inserito ed impiantato nei tessuti. Non è necessaria l’anestesia e sarà sufficiente raffreddare la parte trattata con ghiaccio secco.

fili

aghi

Come si verificano gli effetti della biostimolazione ?

Il risultato è naturale, progressivo e sempre più gradevole nel tempo migliorando, giorno dopo giorno, l’incarnato che acquista lucentezza, compattezza e tonicità. Dopo circa 2 giorni è visibile un importante effetto di tonificazione e di sostegno ai tessuti lassi. Inoltre, questo trattamento stimola e aumenta il metabolismo ed il flusso sanguigno delle zone trattate, con conseguente miglioramento della luminosità cutanea. Dopo due / tre settimane, l’intensa stimolazione della naturale produzione di collagene, fattori di crescita e fibre elastiche permette la formazione di una struttura di sostegno con importante effetto “LIFTING”. Dopo diversi mesi l’effetto lifting è al suo massimo, poiché vi è stato un graduale incapsulamento del filo nel tessuto connettivo fibroso e la formazione di collagene attorno al filo stesso. Dopo circa 6 – 8 mesi i fili in PDO sono stati completamente riassorbiti mediante azione idrolitica, in maniera del tutto naturale ed innocua, ma la biostimolazione e l’effetto lifting durano ancora, poiché il supporto meccanico prodotto dai fili, stabile per 6-8 mesi, avrà generato una importante stimolazione endogena i cui benefici saranno visibili molto più a lungo.

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Quanto dura l’effetto ?

L’effetto principale dura 6- 8 mesi, ma quattro/sei mesi dopo il primo trattamento il medico può decidere se è necessario impiantare altri fili, prolungando l’effetto fino a 2 anni , oppure procedere con altre tecniche ambulatoriali quali trattamenti strumentali, filler, radiofrequenze

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Per chi e’ indicato?

I migliori candidati per FTC Lift sono donne e uomini che iniziano a sperimentare il comparire di rughe nella fronte con cute rilassata nel viso (guancia, sopracciglia, palpebra inferiore, profilo mandibolare), nel collo e nel corpo (addome, fianchi, interno cosce, braccia, glutei).

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Meccanismo d’azione ?

L’inserimento dei fili nella cute crea un parziale sollevamento biologico autoindotto, mediante due meccanismi: 1) Biostimolazione propriamente detta: l’azione dei fili determina un buon effetto tonificante, mediante un incremento del metabolismo ed un effetto trofico stimolate sul microcircolo, con miglioramento della luminosità cutanea. 2) Azione di stimolo meccanico: si tratta di un azione di soft-lift. Infatti l’input meccanico, applicato ad un corpo, determina degli effetti che variano in base alla qualità ed alla quantità della stimolazione stessa. Nell’individuo che svolge con costanza una attività fisica equilibrata, tutte le strutture corporee subiscono dei cambiamenti in positivo, compresa la pelle che apparirà in una migliore condizione. Al contrario, l’assenza di attività fisica, cioè di stimolazione meccanica (si pensi al soggetto portatore di una frattura e quindi ingessato) provocherà una riduzione della muscolatura ed una caduta del trofismo cutaneo. La tensione esercitata da mezzi di contenzione (calze elastiche), sull’arto inferiore produrrà effetti benefici sulla circolazione. Se, con uno strumento apposito, si effettua una azione di peeling cutaneo, lo stesso organo, a causa dell’asportazione meccanica degli strati più superficiali, risulterà più luminoso. Sappiamo anche che i punti di sutura, accostando i bordi della ferita, permettono la cicatrizzazione ma è altrettanto vero che se i punti sono posizionati non correttamente l’evoluzione della ferita, sottoposta ad anomala tensione, non sarà più fisiologica. Sotto la spinta ormonale, caratterizzante l’inizio della vita fertile della donna insieme ad una crescita precoce, la pelle, sottoposta a impulsi ciclici e soprattutto meccanici, può perdere la sua fisiologica compattezza, aprendo alla comparsa delle smagliature. Una stimolazione meccanica, quindi (si tratti di compressione, stiramento o trazione), crea una risposta del corpo che può essere positiva o meno in base al tipo di stimolazione esercitata. Ciò accade anche con i fili in estetica i quali, depositati nel derma, assumono a causa del loro posizionamento nell’ago che li contiene una forma a V molto stretta; successivamente il filo, sottoposto alle tensioni del tessuto, tende ad aprirsi, come un ombrello, creando un arco di tensione responsabile di una modica distensione tissutale. Si realizza inoltre una stimolazione del derma che viene assorbita dal tessuto ove il filo è immerso e quindi dalla matrice interposta fra le cellule e dalle cellule stesse; queste ultime percepiscono lo stiramento assimilandolo per mezzo di alcune strutture recettoriali, i CD-18, localizzati all’esterno delle cellule stesse. Il tessuto connettivo è ricco di fibroblasti che provvedono allo stato di salute della cute; queste cellule, sensibili all’azione dei fili cominciano, sollecitati dalla spinta meccanica, a produrre collagene e tutti i componenti responsabili del turgore cutaneo. Inoltre possono assumere potenzialità contrattili tali da esercitare modica trazione sui tessuti circostanti. Dopo circa 6/8 mesi, i fili si riassorbono completamente per azione idrolitica, in maniera del tutto naturale ed innocua ma la biostimolazione e l’effetto lifting durano ancora, poiché il supporto prodotto dai fili avrà generato una importante stimolazione endogena i cui benefici saranno visibili molto più a lungo. Possono giovarsi di questa terapia non solo pelli modicamente senescenti, ma anche pazienti con piccole cicatrici da acne, poiché il lieve stiramento tissutale può contribuire ad una attenuazione delle cicatrici.

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Esistono vari tipi di fili?

Infine, ci sono alcuni fili caratterizzati dalla presenza di spine mono o bidirezionali o conetti che possono essere usati insieme o meno ai succitati fili mono-filamento. L’azione è quella di favorire l’aggregazione (gathering) dei tessuti con un effetto soft-lift ed una rivitalizzazione che si comincia a rendere evidente dopo 15-20 giorni con il ringiovanimento della texture cutanea. Successivamente, il processo benefico sulla pelle continua, rafforzandosi nei mesi successivi. Inoltre esistono fili di sospensione veri e propri che si posizionano sotto la pelle del volto in procedura ambulatoriale e permettono un lifting immediato.

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Come sono fatti ?

I microfili di polidiossanone hanno uno spessore compreso all’incirca tra 0.05 e 0,20 mm e vengono inseriti, in fase di lavorazione, in aghi molto sottili come quelli da insulina o poco più spessi. La lunghezza degli aghi e quindi dei fili varia in relazione alla zona da trattare: quelli per il corpo, a causa delle zone più ampie, saranno normalmente più lunghi di quelli del viso, dove la superficie cutanea è mediamente di minori dimensioni. L’applicazione, almeno nella maggior parte dei casi, non prevede anestesia, è in genere sufficiente trattare con ghiaccio la zona sottoposta alla terapia. Il posizionamento degli aghi, (e dei relativi fili), avviene mediante impianti che seguono le linee di tensione della cute e comunque formando una rete in grado di distendere il tessuto. Le sedute: una o più sedute distanziate mediamente 3/4 mesi l’una dall’altra. Dopo il trattamento, il paziente può ritornare subito dopo alle normali attività quotidiane; la presenza di eventuali lividi può essere mascherata con camouflage.

glutei

Ci sono complicazioni o controindicazioni ?

Si tratta di una procedura molto sicura, le complicazioni sono molto rare, a parte piccoli effetti collaterali come piccoli ematomi ben controllabili. Ci sono però alcune controindicazioni assolute, quali: - Acne acuta e patologie dermatologiche in corso - Infezioni sistemiche - Allergie conosciute ai materiali - Trattamento con immunosoppressori - Importanti patologie tumorali o epatiche in corso.

uccellino

Vantaggi ?

I fili utilizzati sono completamente riassorbibili e sicuri. Indolore: il trattamento è ben tollerato. Può essere associato a altri trattamenti (botulino, filler, peeling, radiofrequenze) Effetti collaterali pressoché nulli. Può essere fatto su qualsi tutti i pazienti. Dopo la seduta si possono riprendere immediatamente tutte le normali attività.

Altri vantaggi: Materiale utilizzato nella chirurgia cardiaca, Non ha attività allergizzante, il Polidiossanone non produce intolleranze e non contiene metalli pesanti (Nichel free)

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Svantaggi ?

I risultati non sono definitivi (durano 8-12 mesi) Sono esclusi dal trattamento coloro che soffrono di: diatesi emorragiche e allergia ad anestetici locali. Non ci si puo’ esporre al sole immediatamente fino a che il rossore, il gonfiore e gli ematomi sono evidenti. Reazioni comuni ad una normale iniezione: edema, eritema, prurito, dolore e sensibilità nei punti di iniezione.

Costo circa 10 euro a filo.


 


 

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