Alidya

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alidya

La soluzione migliore per la cellulite !

L'intralipoterapia rappresenta una modalità di infiltrazione diversa dalla mesoterapia e specificamente studiata per l'utilizzo di particolari preparati farmacologici la tecnica e’ associata ad un protocollo preciso che stabilisce posologia, cadenza delle sedute oltre che una specifica modalità di infiltrazione nel tessuto sottocutaneo . 
Il suo utilizzo con le soluzioni di lipolitiche (soluzione Motolese) costituiscono l’evoluzione del primo protocollo razionale introdotto in ambito scientifico per l'infiltrazione intradiposa. Attualmente e’ la tecnica maggiormente utilizzata dopo l’intralipoterapia con sodio desossicolato fosfatidilcolina e l’Aqualix in Italia ed in via di diffusione in tutto il mondo per il trattamento radicale delle adiposità localizzate.
L'utilizzo delle soluzioni iniettabili lipolitiche per il trattamento delle adiposità settoriali rappresenta una delle ultime novità in materia di medicina e chirurgia estetica. Il trattamento si pone come alternativa alla liposcultura. Il trattamento è finalizzato alla "riduzione farmacologica tramite adipocitolisi (lipoclasia ) dello spessore del tessuto adiposo in aree corporee ben delimitate e di piccole dimensione con specifiche caratteristiche cliniche".
Cioe’ a scopo estetico per questa via si utilizza un preparato simile alla fosfatidilcolina, che agendo sugli adipociti ( cellule di grasso ) ne causa la rottura. Il grasso cosi’ “ sciolto” viene allontanato dalla sede del trattamento dal corpo stesso del paziente e nel giro di alcune settimane si apprezzerà la riduzione del pannicolo adiposo.
L’intralipoterapia come la liposcultura / liposuzione agisce sul numero di adipociti e non sul loro volume. Si puo’ dunque affermare che il risultato sia duraturo a condizione che gli adipociti rimasti non aumentino di volume.
Tale metodica si presta agevolmente al trattamento di accumuli di grasso , comporta minori rischi e complicanze della liposcultura.
I risultati di questa tecnica sono variabili perche’ fortemente influenzati da fattori individuali.

alidya


Cosa sono i componenti che si utilizzano ?

Alidya. 
La soluzione Alidya a differenza della fosfatidilcolina e’ stabile a temperatura ambiente e maggiormente attiva di questa. La forma iniettabile è presente nel farmaco Aqualyx . I preparati iniettabili da utilizzare nell'intralipoterapia sono prodotti in forma galenica da alcune aziende farmaceutiche e sono studiati e messi in commercio per questo preciso scopo.

viso

Il meccanismo d'azione di Alidya
Dopo infiltrazione nel tessuto sottocutaneo il preparato scioglie letteralmente il grasso velocemente e lo rende disponibile alle cellule preposte per l’allontanamento fisiologico dal sito di provenienza riducendo cosi’ il grasso localizzato.
Tollerabilità.
Le soluzioni iniettabili di Alidya sono meglio tollerate della fosfatidilcolina sia dopo infiltrazione nel sottocutaneo che nella iniezione endovenosa. Ciò rappresenta una ulteriore prova della ottimale tollerabilità della formulazione.
I principi attivi contenuti nelle soluzioni iniettabili di Alidya prevedono una comune diluizione con il proprio solvente per riattivare il preparato in polvere stabile.
Altre formulazioni prodotte più o meno correttamente vengono diffusamente utilizzate, laddove alcune di queste, non avendo le prerogative dell'iniettabilità vengono proposte con la dicitura "per uso cosmetico" e "per uso esterno". Quest'ultime non rispettano i criteri del farmaco e pertanto il loro uso per via infiltrativa nel sottocutaneo non è regolare.
Infiltrazione.
Avviene tramite appositi aghi specificamente studiati per questo tipo di trattamento. La modalità di infiltrazione richiede alcuni punti di accesso. La tecnica e’ di tipo mesoterapica.
Accorgimenti : e’ consigliabile eseguire prima del trattamento l’impedenziometria o la plicometria antropometrica al fine di evidenziare la percentuale di massa grassa e di fluidi per valutarne la modificazione nel tempo dopo l’esecuzione delle sedute.
Anestesia. 
Non è necessaria perchè il trattamento è assolutamente indolore. Si precisa comunque che il preparato viene iniettato come da protocollo con eventuale raffreddamento della parte che e’ un anestetico locale.
Effetti secondari di breve durata 
Subito dopo l'infiltrazione delle soluzioni di fosfatidilcolina con la metodica intralipoterapica non si osserva il solito arrossamento dell'area trattata in quanto non vi è coinvolgimento del piano dermico nell'azione del farmaco. Generalmente gli effetti delle soluzioni una volta iniettati nel sottocutaneo determinano, nella maggior parte dei pazienti un lieve ematoma e una lieve sensazione di bruciore, talvolta descritta come formicolio che dura pochi minuti. Con la soluzione Alidya tali effetti non si verificano o sono minimi Nei primi giorni successivi alla seduta si assiste alla formazione di un edema (gonfiore) che scompare in alcuni giorn più o meno associato un indolenzimento dell'area trattata anch'esso di breve durata. La formazione e soprattutto in rapporto alle infiltrazioni con ago corto.

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Inoltre e' utile:
Utilizzare calze a compressione graduata (almeno 70 DEN) eseguire un linfodrenaggio ad una settimana dalla seduta e cercare di seguire un regime alimentare dissociato la cui strutturazione ti verrà consigliato dal medico a seconda del caso. L'utilizzo degli ultrasuoni sembra dimostrare una azione ulteriormente favorente l'ottimizzazione del risultato. Utili anche invece i massaggi linfodrenanti e riducenti ! Noi spesso associamo preparati naturali drenanti e destoccanti.
Indicazioni alla intralipoterapia.
Le soluzioni di fosfatidilcolina vengono utilizzate in medicina estetica in modalità off-label per la riduzione volumetrica delle adiposità localizzate di media e piccola entità. Alidya invece e’ stato studiato, prodotto e messo in commercio per questo scopo, cioe’ la lipoclasia o lipolisi della cellulite.

Le zone di trattamento possono essere rappresentate da: addome , trocantere , interno cosce , fianchi , interno ginocchia, lipomi , culotte de cheval, pseudo ginecomastia maschile, doppio mento, pliche toraciche, arti superiori, borse adipose palpebrali, abitus ginoide, "buffalo hump" gibbo di bufalo. Alidya in particolare e’ utilizzato dove l’adipe e’ meno spesso in zone dove non e’ inferiore a 1,5 cm.

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Cellulite.con Alidya cos’e’ ?
Meglio definita dal termine tecnico P.E.F.S., rappresenta una alterazione strutturale del tessuto adiposo non necessariamente accompagnata da un eccesso adiposo localizzato. Questa condizione può essere trattata quando è associata ad adiposità localizzata. E' controindicato il trattamento in presenza di PEFS fibro-sclerotica senza eccesso adiposo.
Cadenza delle sedute .
Le sedute prescritte sono generalmente variabili da 4 a 10, con cadenza ogni 7 gg. Tale frequenza può essere variata dal medico sulla base di variabili cliniche personali.

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Scopri anche :Aqualyx

 

 

Dieta VLCD

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INFORMAZIONI RELATIVE ALLA DIETA A RIDOTTISSIMO CONTENUTO CALORICA

 

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Le novita’ in campo dietologico sono sempre presenti, ma questa in particolare rappresenta una grossa opportunita’ di controllare il proprio peso con l’assistenza medica e di ridurre drasticamente i propri chili in pochissimo tempo senza che si verifichino danni all’organismo come nei casi in cui una fa da se’ o segue la dieta di un giornale.

Le very low calory diets son diete che hanno gia’ utilizzato molti divi di Hollywood e non sorprende che vengano cosi’ spesso utilizzate perche’ veloci, sicure e molto comode perche’ sfruttano dei nostri peculiari meccanismi interni che ci permettono di scendere di peso innescando una veloce lipolisi endogena che non ha pari nemmeno con i farmaci .

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Cos'è la dieta a ridottissimo contenuto calorico ( v.l.c.d.) ?

E’ un modo di alimentarsi in condizione controllata con un introito calorico che va da 500 a 800 Kcal.

Tale contenuto calorico prevede una integrazione aminoacidica o proteica e una riduzione obbligata dell’assunzione di zuccheri amidi glucidi.

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Perche’ alcuni alimenti inizialmente sono totalmente esclusi ?
La dieta si basa su un meccanismo fondamentale presente nel ciclo di metabolizzazione e genesi energetica che e’ presente nel nostro corpo.

La chetosi o chetogenesi si genera nel nostro metabolismo in condizioni particolari se osserviamo certe semplici regole.

Il corpo se non assume zuccheri in maniera esagerata puo’ essere indotto a preferire come combustibile anziche’ i glicidi i trigliceridi, cioe’ i nostri stessi grassi che funzionano da carburante per produrre energia.

La chetosi si riesce ad ottenere quando l’apporto glucidico non supera i 50 g al giorno. Cio’ provoca un abbassamento dell’insulina mentre l’apporto esogeno di amminoacidi induce un aumento di glucagone che,per i loro effetti sul metabolismo lipidico, promuovono un’aumentata lipolisi dai tessuti adiposi.

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Che cos’e’ la chetosi ?

La chetosi e’ uno stato particolare che induciamo nel nostro corpo con un’alimentazione controllata sotto tutela medica per far si che al posto degli zuccheri ,che introduciamo in maniera ridotta, vengano utilizzati come fonte di energia i nostri stessi grassi. Questi una volta metabolizzati generano alcuni  prodotti, l’acido acetilacetico e l’acido idrossibutirrico acetone. Lo stato di chetosi viene mantenuto e favorito fintanto che non viene apportata una elevata quantita’ di zuccheri.

A cosa serve il meccanismo della chetosi ?

Tale meccanismo e’ il nostro “ farmaco “ brucia grassi che ci permette di sciogliere finche’ vogliamo i nostri grassi anche se fossimo seduti comodamente in poltrona.

Tale meccanismo indotto inoltre viene sfruttato per altri specifici effetti.

Un effetto tipico della chetosi e’ quello di dare una prontezza mentale inusuale e anche un certo effetto antidepressivo. Si sperimenta una certa euforia e un aumento delle facolta’ mentali.

Un effetto anoressizzante ( cancellazione del senso di fame ) si ottiene spontaneamente perche’ dopo 2 o tre giorni l’effetto sull’ipotalamo genera questa risposta spontaneamente.

 glutei

Chi puo’ seguire questa dieta ?

E’ principalmente consigliata a chi ha un BMI superiore a 30 , ma puo’ effettuarla anche chi e’ in sovrappeso ( BMI tra 25 e 30 ) e vuole perdere qualche chilo superfluo in uma maniera particolarmente veloce senza incorrere in danni fisici..

E’ un trattamento consigliato a chi ha un’obesita’ associata a fattori di rischio come diabete, ipertensione, cardiopatia, dislipidemia ecc…

E’ indicata in chi ha un peso eccessivo e ha problemi all’apparato locomotore,come dolori o artrosi di anca e ginocchio.

E’ indicato durante il climaterio. La menopausa infatti spesso induce un incontrollabile aumento del peso corporeo.

In chi ha cellulite e’ un ottimo complemeto di trattamento.

Post gravidanza se il peso residuo e’ eccessivo si puo’ scendere dei chili superflui.

E’ un presidio utile quando necessita una consitente riduzione di peso pre operatorio.

La dieta prevede  farmaci ?

No. Assolutamente la dieta e’ naturale e sfrutta l’unico farmaco che e’ in noi : i corpi chetonici, che naturalmente ci liberano dal senso di fame dopo due o tre giorni e ci danno una piacevole prontezza mentale e euforia.

 farmaci

La dieta prevede  integrazioni ?

Si, sono obbligatorie o strettamente consigliate delle integrazioni proteiche o aminoacidiche, che ci servono per evitare che durante la chetosi il corpo stssso consumi le nostre stesse peoteine disponibili cioe’ i muscoli che invece dobbiamo conservare integri.

Se non integriamo con proteine il calo ponderale sfruttera’ purtroppo anche i nostri muscoli come fonte di energia e cosi’ finita la dieta saremo peggiorati nella configurazione corporea perche’ potremmo essere piu’ leggeri ma non meno grassi.

Con l’integrazione di aminoacidi selezionati e di alto Indice Chimico e di buon  Coefficiente d’ Uso Digestivo, l’apporto e la digeribilita’ delle proteine e’ assicurato in maniera opportuna.

In parte la dieta puo’ anche essere iperproteica ma la digeribilita’ delle proteine alimentari e’ minore cosi’ come e’ piu’ alto il loro valore calorico nel contesto alimentare.

Necessitano anche un complesso vitaminico e l’apporto bilanciato dei Sali.

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Che vantaggi mi posso attendere da una dieta iperproteica ?

Posso ottenere una consistente riduzione della massa grassa di circa 5 kg in 10 gg oltre alla sensibile riduzione volumetrica del corpo.

La dieta e’ semplice da seguire e non prevede farmaci di alcun tipo.

Ottengo una totale scomparsa del senso di fame dopo 2-3 gg dall’inizio per effetto diretto della chetosi sul centro ipotalamico. Cio’ mi permette di mantenere un’alimentazione marcatamente ipocalorica senza l’ausilio di nessun farmaco.

L’apporto di proteine o aminoacidi mi permette di non intaccare la massa magra. La riduzione di peso avviene essenzialmente a spese della massa grassa e della cellulite.

L’effetto psicotonico, unito all’evidenza e rapidita’ del risultato mi danno la necessaria determinazione a proseguire nei miei intenti di correzione dl peso.

La riduzione del volume addominale per la scomparsa della distensione gassosa e la migliore tonicita’ cutanea appare ancor prima delle modificazioni della silhouette.

grasso_magro

Controindicazioni.

Prima di seguire la dieta il medico Vi chiedera’ di effettuare un semplice esame del sangue per testare l’efficienza dei vostro metabolismo.

E’ altresi’ importante la raccolta da parte del medico dell’anamnesi per escludere chi presenta le seguenti patologie : Diabete insulino dipendente, insufficienza renale, insufficienza epatica, malattie cardiache e cerebrali importanti e su base vascolare, malattie del sangue, tumori, disordini comportamentali, psicosi, disturbi del comportamento alimentare ( anoressia, bulimia,), tossicodipendenza, alcoolismo, gravidanza, allattamento.

Controindicazioni relative sono : gotta, iperuricemia, calcoli renali, calcolosi della colecisti nota , diabete non insulino dipendente in fase di scompenso, ipokaliemia severa non controllata, ipertesi in terapia con diuretici ( la terapia viene variata momentaneamente ), bimbi e adolescenti in fase di crescita.

 corpo

Cosa mi puo’ succedere ?

L’alito in genere diventa acetonemico ed e’ la conferma che si e’ nella fase chetosica del trattamento, cio’ e’ positivo, Si puo’ correggere con sray per l’alito senza zucchero.

Stipsi puo’ manifestarsi per la variazione alimentare, e’ sufficiente bere molto di piu’ e assumere fibre come indicato nella dieta.

Cefalea, puo’ comparire all’inizio del trattamento, e’ transitoria e non deve allarmare perche’ e’ dovuta alla comparsa dei corpi chetonici di cui il cervello si nutre in sostituzione degli zuccheri, si puo’ assumere un qualsiasi antalgico al bisogno.

Crampi, nausea, vertigini, stanchezza, sono dovuti non al calo di zuccheri ma bensi’ al calo di potassio, e’ consigliabile salare di piu’ i cibi e assumere un integratore mirato per i sali.

Modificazioni delle mestruazioni si possono verificare poiche’ vi e’ un nuovo equilibrio endocrino, il disturbo e’ passeggero.

Fame e’ possibile compaia nelle prime 72 ore prima dell’adattamento alla chetosi dell’ipotalamo, e’ sufficiente attendere un giorno e assumere piu’ vegetali.

Sensazioni di freddo, pelle secca, perdita di capelli, si verifica se l’apporto vitaminico ed idrico consigliato non e’ rispettato.

La socialita’ e’ un po’ ostacolata.

Difficolta’ a seguire correttamente le dieta nelle prime 72 ore.

 provetta

E’ necessario fare dei controlli ?

Si, dopo ciraca 15 gg e’ consigliabile verificare l’assetto ematochimico in accordo con il vostro medico durante uno dei frequenti controlli peso / salute che Vi proporra’.

Quanto dura il trattamento ?

La dieta dura come minimo  15 – 20 gg nella fase di abolizione glicidica e iperproteica, la fase successiva e’ di ugual durata e prevede la reintroduzione graduale dei glicidi come quelli contenuti nei legumi, pane, pasta, patate, frutta e cosi’ via fino alla riconquista della propria alimentazione che puo’ comunque essere controllata come apporto calorico anche in questa fase.

pantaloni
Dopo la dieta.

Dopo il periodo di restrizione calorica saro’  piu’ magro/a in un tempo molto breve e non avro’ perso massa muscolare ma solo il grasso.


Durata dei risultati della dieta vlcd ( very low calory diet)

I risultati sono permanenti e non si riprendono i chili persi a differenza delle diete da giornale mal condotte o “ fai da te”.

vita

Quanto dura la dieta ?

Da  40 giorni a due mesi, con un consistente calo di massa grassa. Tale periodo puo’ essere prolungato dal medico in caso di severa obesita’.

Quale età per seguire la dieta ?

Non ci sono limiti se non l’adolescenza e la senescenza con scompenso d’organo.

Costo della dieta

Il costo della dieta e’ di 240,00 euro escluse le integrazioni e gli accertamenti.

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