Gastronomo

Scritto da Marco Castellazzi. Postato in ESPERTO

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Sono un Gastronomo/Cuoco –  Mi chiamo Redomante Pappi- ho lavorato nella ristorazione ed ho avuto per 27 anni una Gastronomia in Via XX Settembre a Torino. Ieri mi è stato chiesto: qual è la  differenza tra Gastronomo e Cuoco…? Avrei potuto risponde banalmente che il Gastronomo è quello che conduce e gestisce un negozio di Gastronomia – invece il Cuoco è colui che  cucina in un ristorante con qualifica  di chef, fine.  Auguste Escoffier, cuoco francese ha modernizzato e codificato la cucina transalpina dando  qualifica ad ogni ruolo a cui l’ individuo deve assolvere . Passando  da tutte le categorie di prodotti alimentari , da chef salsiere- rosticcere – pesciaiolo-minestraio (chef potager) legumai (chef legumier) pasticcere-fino ad arrivare chef de froid . ecc.Organizzazione complessa che riguardava i Grand-Hotel di un tempo. Oggi tutto cambiato! Solo i diventati famosi  nella ristorazione,avrebbero  diritto a certe qualifiche. Gli altri li chiamerei semplicemente ristoratori- pizzaioli , baristi a volte  d’assalto! con qualifica di paninari fantasiosi.  
Qui’ in Piemonte soprattutto nel capoluogo,Torino, sono ormai poche le Gastronomie che producono ,seriamente,i prodotti da banco alimentare, per asporto. Il Gastronomo, parola di origine greca è per disegnare qualunque persona studi e coltivi discipline che attraverso l’apprendistato assorbano i principi della cucina che –parla di igiene, economia e buon gusto , che è il cibo. Entrando in una Gastronomia o Ristorante , fidarsi del proprio olfatto che vi avverte se gli odori che sentite, vi convincono a restare o..darvela a gambe levate!! Il cuoco deve aver fatto l’alberghiero per scelta . Terminato i canonici anni di scuola, dovrà iniziare  un tirocinio presso ristoranti , dove quasi sempre inizierà a fare il lavapiatti, passaggio obbligatorio per rendersi conto, sia della fatica che lo attende ma, soprattutto igiene base fondamentale per iniziare qualsiasi attività attinente a questi settori.
Il nostro cliente è generalmente quello che non ha tempo di prepararsi il cibo, perché lavora o perché trova di suo gradimento i prodotti . Non irrealizzabili a casa propria. Il Gastronomo vincente è bravo sia nella preparazione del cibo che nell’esporre il del medesimo in piatti che ne esaltino sia la bellezza che la freschezza. Tenendo conto che i prodotti necessitano di temperature refrigeranti giuste, in modo che il consumatore abbia la possibilità di consumarlo con tempi più lunghi.
La scuola per questa categoria di aspiranti gastronomi è latitante, quindi non c’è altra via che fare un tirocinio in qualche gastronomia, sempre che vi accolga. Il gastronomo improvvisato, solitamente, è colui che ama pasticciare in cucina, spinto da qualche amico malvagio ,che gli fa i  complimenti e ancor peggio lo convince ad  aprirsi un localino!! Chi ci casca, nel volgere di breve tempo, rendendosi conto , deve ripiegare su prodotti fatti da altri..nel caso di fulgida lucidità, smette . 


 


 

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