Laura Scaglione

Scritto da Marco Castellazzi. Postato in ESPERTO

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Indice articoli

 

Il gatto e il gioco

GATTO_TOPO 


I gattini spesso giocano tra loro in modo piuttosto energico, se il gioco diventa troppo violento uno dei gattini smetterà di giocare o reagirà con una risposta difensiva. In genere i morsi sono lievi e le zampate inferte con unghie retratte.
Una volta adottato, il gattino tenderà a giocare in modo corretto se educato da mamma gatta, in modo più aggressivo se svezzato troppo presto, stimolato dai proprietari ad inseguire parti del corpo o ad essere manipolato con troppa durezza.
Se il gattino si nasconde dietro gli angoli e attacca gambe e piedi o salta sul letto aggredendo tutto ciò che si muove provoca in genere l’ilarità del proprietario, che tende ad assecondare e a volte addirittura ad incoraggiare questo comportamento. Nulla di più sbagliato, il soggetto considererà normale questo “gioco inappropriato” e potrebbe, una volta cresciuto, trasformarlo in aggressione provocando lesioni alle persone e agli animali che vivono con lui.
Per questo, quando arriva un gattino in famiglia, è bene stimolare la sua naturale tendenza al gioco con oggetti appropriati di cui i negozi di animali sono ben forniti: palline colorate, piccoli peluche, topini meccanici, bacchette con nastri e piume o anche con giochi fai da te come tappi di sughero legati ad un cordino o palline di carta e di stagnola. Non utilizzare puntatori laser, il gatto non riesce mai ad “afferrare la luce” e questo è per lui fonte di stress.
Per stimolare il gatto al gioco “giusto” bisogna quindi fin da piccolo fornirgli giocattoli che ondeggiano, rimbalzano e si muovono e non indirizzarlo verso persone o parti di esse. Questo è particolarmente importante se ci sono bambini in famiglia, anche per loro sarà più divertente tirare la pallina al micio (che a volte impara anche a riportarla) o farlo saltare con nastri e bacchette piuttosto che ritrovarselo avvinghiato ad un braccio. Inoltre bisogna educare i bambini a non afferrare il gattino in modo improvviso e a trattenerlo forzatamente, la bestiola interpreterebbe questo atto come predatorio e potrebbe reagire con violenza per liberarsi.
Bisogna inoltre sempre ricordare che il gatto è intelligente e pigro, se non è una persona ad interagire con lui, tirandogli una pallina o facendo muovere una corda, perde facilmente interesse e preferisce dedicarsi al suo sport preferito: il poltrire.
Quando il gatto miagola e si struscia contro le gambe non sempre cerca il cibo, spesso vuole solo attirare l’attenzione, in questo caso, invece di riempirgli la ciotola è meglio indirizzarlo verso un gioco, ne beneficerà la sua forma fisica e psichica.
È consigliabile l’adozione di due gattini insieme: soffriranno meno la solitudine quando voi siete assenti e giocheranno tra loro mantenendosi più attivi e in salute.




 


 

Planisfero nuovi iscritti al sito www.studiocastellazzi.com

Seguici su Facebook

Traduci il sito per me

Traduci in ogni lingua per me

 

web

Sondaggio

Dimagrire
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
Totale dei voti:
Primo voto:
Ultimo voto:
La Sessualita'
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
Totale dei voti:
Primo voto:
Ultimo voto:

QR code

Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando o chiudendo questo messaggio, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Per saperne di più, clicca su "Approfondisci".