Alessandra Manassero

Scritto da Marco Castellazzi. Postato in ESPERTO

Valutazione attuale: 4 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella inattiva
 

Indice articoli

 

Articolo

 

I DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO NEL SOGGETTO ADOLESCENTE ED ADULTO: ALCUNE IPOTESI SULL’EFFICACIA DEL TRATTAMENTO LOGOPEDICO E PERCORSI DIAGNOSTICO-TERAPEUTICI A CONFRONTO

Aimone, L.*; Manassero, A.°; Ghidoni, E.^; Angelini, D.♦

Abstract Specific Learning Disorders-SLDs are a reality that increasingly arouses attention and interest in Italian schools. Recently, interest in SLDs has been extended from childhood to adolescence and adulthood, leading an increasing number of people willing to undergo clinical assessments at suitable diagnostic services, in order to investigate the nature of the difficulties experienced during their studies. The research was carried out on a sample of 50 subjects aged between 13 and 45 years, divided into two groups. The first group, named TS (treated subjects), included individuals diagnosed as having an SLD and receiving speech therapy. The second group, named NTS (no treated subjects), included both individuals diagnosed with SLDs but untreated, and people expecting to undergo an initial assessment. The aim of the study was to verify the presence of a statistically significant difference between the performance of the first and the second group. The severity of the residual difficulties was also investigated in patients receiving treatment, seeking indicators of speech therapy efficacy. In the second group, the level of recovery of difficulties, which had been previously detected, was noted for untreated subjects, while the actual presence of SLD was investigated in those who had undergone an assessment for the first time. The performances of people included in the sample were assessed with a new protocol, specifically designed for adults by the Center in Neuropsychological Research of Reggio Emilia. Collected data were subjected to a double statistical processing. Results from data analysis show a non-statistically significant difference between the performances of the two groups, while interesting elements have been observed. Interesting results appeared from qualitative analysis of data. This research provides interesting ideas for further studies in the field of learning disabilities. I Disturbi Specifici dell’Apprendimento nell’età adolescente ed adulta- Caratteristiche cliniche La dislessia evolutiva è una disabilità specifica dell’apprendimento di natura neurobiologica. Essa è caratterizzata dalla difficoltà ad effettuare una lettura accurata e/o fluente e da abilità scadenti nella scrittura e nella decodifica. Conseguenze secondarie possono includere problemi di comprensione nella lettura e una ridotta pratica della lettura, che può impedire la crescita del vocabolario e della conoscenza generale1. Nell'ambito dell'età adolescenziale ed adulta si osserva, tuttavia, un'evoluzione delle caratteristiche del disturbo, che muta nel tempo inquadrandosi in uno dei profili di seguito riportati. • Dislessia recuperata: nei soggetti che appartengono a tale categoria le prestazioni sono comparabili a quelle dei normolettori in tutti gli ambiti esaminati. • Dislessia compensata: il soggetto ha raggiunto una lettura moderatamente fluente (lenta, ma non sempre sotto-soglia) di materiale significativo, ovvero testi e parole. La lettura di non-parole, tuttavia, è ancora significativamente lenta e inaccurata. • Dislessia persistente: i soggetti con dislessia persistente registrano prestazioni significativamente sotto- soglia sia per quanto riguarda la velocità di lettura sia per quanto riguarda l’accuratezza, per tutte le tipologie di stimolo (parole, non-parole, brani). 
Tale evoluzione viene descritta da alcuni autori2 che forniscono una descrizione della popolazione globale dei soggetti dislessici (circa il 4% della popolazione in obbligo scolastico) in età adulta:

                        20% : soggetti recuperati ampiamente

                        45% : soggetti compensati

                        35% : soggetti con disturbo persistente (circa 3 dislessici su 10)

                          
L’evoluzione del disturbo, dal momento della diagnosi fino all’età adolescente e adulta, segue percorsi diversi che variano a seconda delle caratteristiche individuali e delle peculiarità del disturbo stesso (ambiti coinvolti, grado di gravità). 
Bisogna, inoltre, considerare che alcuni parametri sono caratterizzati da margini di miglioramento strettamente legati all’età anagrafica e alla scolarità del soggetto in esame. 
Nello specifico, il soggetto dislessico “compensato” è colui che nel tempo raggiunge una lettura fluente di materiale significativo, sebbene non paragonabile alle performance di un normolettore3. Esistono, però, alcune difficoltà residue che si manifestano, per esempio, quando il soggetto viene posto di fronte al compito di lettura di non-parole, dove è necessario impiegare efficacemente la via di lettura fonologica, per lui difficoltosa. In generale, è possibile riassumere le principali caratteristiche cliniche di un soggetto “compensato” nei seguenti punti:

                                              La lettura si presenta discretamente fluente e la velocità di lettura è superiore a 3 sillabe al secondo.

                                              Si verifica un compenso lessicale che consente al soggetto di raggiungere un’accuratezza adeguata nella lettura di materiale significativo (testi e parole).

                                              Persistenza di difficoltà nella lettura di materiale non significativo (non-parole e lessici specialistici), con un’accuratezza complessivamente non adeguata.

                                              Permanenza del deficit di automatizzazione (latenza nelle risposte). Queste difficoltà possono determinare le seguenti ricadute funzionali:

 

affaticabilità in tutti i compiti che richiedono la lettura, con frequenti cefalee;

difficoltà di comprensione dei testi e conseguente difficoltà di studio;

 difficoltà con la lettura delle lingue straniere;
 difficoltà nelle prove a tempo (pressione temporale);
 difficoltà nelle prove con risposta a scelta multipla;
 destrutturazione del significato del testo causato da deficit nell’accuratezza della lettura;

 difficoltà in aritmetica e geometria; 

 

bassa autostima.

Le caratteristiche cliniche attribuite al soggetto dislessico “persistente” possono essere così schematizzate:  Lettura molto stentata, con velocità di lettura inferiore alle 3 sillabe al secondo.
 Lettura inaccurata: il parametro accuratezza continua a situarsi al di sotto del 5°centile.

Tali difficoltà, che continuano a permanere anche in età adolescenziale ed adulta, hanno alcune conseguenze funzionali, tra cui:

 impossibilità di studiare senza aiuto;  rifiuto della scolarizzazione;
disturbi di socializzazione.

Non è così infrequente, poi, incontrare casi in cui il DSA non è stato individuato precocemente e il soggetto si sottopone per la prima volta ad un inquadramento logopedico quando frequenta la scuola secondaria di II grado. La necessità di individuare precocemente la presenza di un disturbo specifico di apprendimento durante il percorso scolastico, infatti, è tuttora piuttosto disattesa. Pertanto, molti studenti giungono alla scuola secondaria o all’università senza aver mai ricevuto una diagnosi4. Il disturbo, tuttavia, non è stato “recuperato”, ma, in forme diverse e con compensazioni mediamente efficaci e mascheramenti, la difficoltà persiste e inficia le attività quotidianamente svolte. Le conseguenze possono essere molto gravi, considerando le richieste scolastiche molto elevate.   ... see more 


 


 

Planisfero nuovi iscritti al sito www.studiocastellazzi.com

Seguici su Facebook

Traduci il sito per me

Traduci in ogni lingua per me

 

web

Sondaggio

Dimagrire
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
Totale dei voti:
Primo voto:
Ultimo voto:
La Sessualita'
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
Totale dei voti:
Primo voto:
Ultimo voto:

QR code

Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando o chiudendo questo messaggio, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Per saperne di più, clicca su "Approfondisci".