Agopuntura

Scritto da Marco Castellazzi. Postato in MEDICINA ESTETICA

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Volantino

Informazioni relative all'agopuntura

L'agopuntura considera il corpo umano come un insieme che coinvolge numerosi "sistemi funzionali" che sarebbero in molti casi associabili approssimativamente ad organi fisici. Alcuni di questi sistemi funzionali come il san jiao non hanno però organi fisici corrispondenti. La malattia viene interpretata come la perdita dell'omeostasi tra i vari sistemi funzionali, ed il trattamento della stessa viene tentato modificando l'attività di uno o più di questi sistemi, mediante l'azione degli aghi, della pressione, del calore, ecc. in parti sensibili e di piccole dimensioni del corpo dette punti di agopuntura o xue (穴, cavità in cinese).

L'agopuntura è una tecnica terapeutica, che si prefigge di promuovere la salute ed il benessere, mediante l'inserimento di aghi in particolari punti del corpo, eseguita da personale appositamente preparato.

 fiore

In Cina la pratica dell'agopuntura viene segnalata fin dal III millennio a.C., e reperti archeologici relativi sono stati datati nella dinastia Han, (dal 202 a.C. al 220 d.C.). La pratica si diffuse secoli fa in molte parti dell'Asia; attualmente è una componente della medicina tradizionale cinese ed alcune sue forme sono anche descritte nella letteratura della medicina tradizionale coreana, nella quale viene chiamata yakchim, come pure in India.

Nei paesi occidentali l'agopuntura viene praticata principalmente da medici, che la considerano una medicina complementare o alternativa.

aghi

Esistono quindi dodici canali principali, detti meridiani, che si estendono verticalmente, bilateralmente e simmetricamente; ogni canale corrisponde e si connette internamente ad ognuno dei dodici zang fu ("organi"). Significa che vi sono sei canali yin e sei yang; vi sono tre canali yin e tre yang che corrono su ciascun braccio, tre yin e tre yang su ciascuna gamba.

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I tre canali yin della mano (polmone, pericardio e cuore), cominciano dal petto e viaggiano lungo la faccia interna (principalmente la porzione anteriore) del braccio, verso la mano.

I tre canali yang della mano (intestino crasso, san jiao e intestino tenue) iniziano dalla mano e viaggiano lungo la faccia esterna (principalmente la porzione posteriore) del braccio, verso la testa.

I tre canali yang del piede (stomaco, cistifellea e vescica) cominciano dal volto, nella regione dell'occhio e discendono lungo il corpo lungo la faccia esterna (principalmente la porzione anteriore e laterale) della gamba, verso il piede.

I tre canali yin del piede (milza, fegato e reni) cominciano dal piede e viaggiano lungo la faccia interna (principalmente la porzione posteriore e mediale) della gamba, verso il petto o il fianco.

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Il flusso del qi attraverso ciascuno dei dodici canali comprende una via interna ed una esterna. La via esterna è quella normalmente mostrata su una mappa per l'agopuntura ed è relativamente superficiale. Tutti i punti di agopuntura di un canale risiedono nella sua via esterna. Le vie interne costituiscono il corso profondo del canale nel quale entrano le cavità del corpo e gli organi Zang-Fu correlati. I percorsi superficiali dei dodici canali descrivono tre circuiti completi del corpo.

Il flusso di energia attraverso i meridiani è il seguente: dal canale "polmone" della mano (taiyin), al canale "intestino crasso" della mano (yangming), al canale "stomaco" del piede (yangming), al canale "milza" del piede (taiyin), al canale "cuore" della mano (shaoyin), al canale "intestino tenue" della mano (taiyang), al canale "vescica" del piede (taiyang), al canale "rene" del piede (shaoyin), al canale "pericardio" della mano (jueyin), al canale San Jiao della mano (shaoyang), al canale "cistifellea" del piede (shaoyang), al canale "fegato" del piede (jueyin), e poi di nuovo al canale "polmone" della mano (taiyin).

piuma

(Zang)(Fu)
polmone → intestino crasso
milza ← stomaco
cuore → intestino tenue
rene ← vescica
pericardio → San Jiao
fegato ← cistifellea

Secondo la teoria della tradizione medica cinese l'agopuntura funziona normalizzando il "flusso" del qi, l'energia vitale del corpo. Il dolore o le malattie sono trattate tentando di rimediare le accumulazioni o deficienze locali o sistemiche del qi. Si considera che il dolore indichi un blocco o una stagnazione del flusso del qi; un assioma della letteratura medica dell'agopuntura è "niente dolore, niente blocco; niente blocco, niente dolore".

Aghi sterilizzati.


Il trattamento dei punti di agopuntura può essere effettuato lungo i dodici meridiani principali o gli otto addizionali. Dieci dei meridiani principali sono chiamati con nomi di organi del corpo (cuore, fegato, ecc.), due con nomi di cosiddette funzioni corporee (protettore del cuore o pericardio, e San Jiao, riscaldatore triplice). I due più importanti degli otto meridiani "addizionali" sono situati nella linea mediana delle facce anteriori e posteriori del tronco e della testa.

Sta agli agopunturisti decidere quali punti trattare ponendo domande al paziente, e avvalendosi degli strumenti diagnostici della medicina occidentale e di quella medicina tradizionale chinese, come l'analisi del polso radiale destro o sinistro in tre livelli di pressione applicata.

Ci sono molte altre scuole di teoria dell'agopuntura, tra cui:

  • la teoria Zang Fu,
  • l'agopuntura dei cinque elementi,
  • la terapia dei meridiani giapponese,
  • l'"agopuntura medica" (versione semplificata dell'agopuntura tradizionale cinese).

 

Approfondimenti

 


 

L’agopuntura nasce in Cina come estensione del pensiero taoista .E’ la medicina che praticano i medici “poveri” armati solo di aghi e nessun medicamento come invece i “ricchi” medici di corte. E’ una disciplina conosciuta e praticata da più di tremila anni. Attualmente  e’ una pratica di sola ed  esclusiva pertinenza medica come sancito dalla sentenza 6/4/1982 della Corte di Cassazione Penale.

L’agopuntura cinese prevede l’infissione di aghi di piccolo diametro a volte in profondità e spesso in prossimità di strutture vasculo nervose. L’infissione degli aghi avviene in precisi e ben conosciuti punti (più di 400) riconoscibili sul derma delle persone e rilevabili facilmente con un potenziometro (corrispondono a pozzi elettrici). I punti sono allineati sui cosiddetti meridiani che ne accomunano spesso la funzione. Alcuni meridiani hanno il nome di un organo e spesso ne controllano la funzione.

 

Nei meridiani circola l’energia che, con gli aghi si può reindirizzare se alterata e correggere così gli squilibri. L’errato fluire di tale energia si manifesta con dei malesseri o patologie. L’agopuntura non si limita ad eliminare il sintomo ma, proprio perché agisce sui meccanismi alterati dell’organismo, produce, nei campi che le competono, un’autentica azione curativa di tipo naturale perché stimola il corpo a guarire da sé .

L’azione dell’agopuntura si esplica come :

* effetto antalgico-analgesico ( stimolazione nocicettori e recettori polimodali con coinvolgimento fibre Ad e C), agisce con il meccanismo del Gate-Control e non solo.

*Molti mediatori implicati nello stimolo agopunturale sono endorfine, encefaline, dinorfine ed anche serotonina , noradrenalina.

*L’azione dell’agopuntura viene diminuita se il paziente assume oppioidi, naloxone, sostanza P, colecistochinina, per competizione diretta sui recettori, e inibitori delle peptidasi, sulla degradazione.

*  Effetto immunomodulatore

*  Effetto neuro ormonale (presumibile attivazione corteccia surrenale, sistema reticolo endoteliale, aumento titolo anticorpale).

*  Effetto decontratturante antispastico.

*  Effetto trofico e vasomodulatore.( microcircolo, azione a livello cerebrale profondo).

*  Effetto ansiolitico-antidepressivo ( regolazione diretta del metabolismo della serotonina).

 

La National Institutes of Health statunitense (l’equivalente del Ministero della Sanità) nel 1997 ha concluso che :” c’è chiara evidenza che l’agopuntura è efficace nella nausea e vomito post operatorio e da chemioterapia. Nella nausea gravidica e nel dolore dentale post operatorio”. Inoltre “ l’agopuntura può essere efficace come terapia complementare, come accettabile alternativa o come parte di un programma terapeutico integrato nella riabilitazione dopo ictus cerebrale, nella cefalea, dolori mestruali, epicondilite, fibromialgia, lombalgia, sindrome del tunnel carpale e nell’asma.”

 

 A cosa serve l'agopuntura ?

 

Campi di applicazione

Molte sono le patologie in cui è indicata l’agopuntura. La seguente tabella elenca alcune delle malattie per le quali l’O.M.S. (Organizzazione Mondiale della Sanità) ritiene clinicamente utile l’agopuntura.

 

 

Patologie osteoarticolari e reumatologiche

·      Osteoartrosi

·      Tendinite

·      Cervicalgia

·      Brachialgia

·      Dorsolombalgia e sciatalgia      

·      Nevralgia intercostale

·      Periartrite scapolo omerale

·      Coxalgia ( dolore anca)

·      Gonalgia (dolore al ginocchio)

·      Distorsioni articolari

·      Stiramenti muscolari

 

Patologie respiratorie

·      Asma allergico 

·      Rinite allergica

 

·      Sinusite

 

Patologie gastroenterologiche

·      Singhiozzo

·      Gastrite

·      Colon irritabile (colite funzionale)

·      Disturbi dell’alvo ( stipsi, diarrea)

 

Patologie cardiovascolari

·      Malattia di Raynaud

·      Turbe funzionali del ritmo

·      Flebopatie e disturbi del circolo periferico

 

Patologie dermatologiche

·      Acne

·      Eczema

·      Psoriasi

Patologie ostetrico-ginecologiche

·       Amenorrea (assenza di mestruazioni)

·       Dismenorrea (dolori mestruali)

·       Vomito gravidico

·       Malposizione fetale

·       Induzione ed analgesia del parto

·       Sindrome menopausale

 

Patologie genitali maschili

·       Impotenza funzionale

·       Eiaculazione precoce

 

Patologie neurologiche

·       Cefalee

·       Nevralgie post herpes zoster (fuoco di S. Antonio).

·       Nevralgia del trigemino

·       Paralisi facciale “ a frigore”

 

Patologie psichiatriche

·       Sindrome ansioso depressiva

·       Insonnia

 

Patologie otorinolaringoiatriche e stomatologiche

 

·       Ipersalivazione

·       Iposalivazione

·       Odontalgia ( mal di denti)

·       Analgesia per estrazione dentale

·       Ipoacusia e acufeni

 

L’agopuntura si dimostra comunque utile anche nelle seguenti patologie:

·        A digerire meglio .

  • A far venire la montata lattea .
  • A diminuire la voglia di fumare.
  • A concentrarsi meglio .
  • Ad acquisire energia .
  • A risolvere il  vomito.
  • A sconfiggere le vertigini.
  • A sedare la tosse.
  • Migliorare gli esiti di ictus.
  • A scendere di peso.
  • Ad aumentare il metabolismo.
  • A gestire un dolore senza assumere farmaci, quindi senza effetti collaterali.
  • A prevenire i prolassi.
  • A risolvere la stanchezza.
  • A trattare una distorsione al ginocchio o alla caviglia.
  • A eliminare i liquidi in eccesso.
  • A curare le emorroidi.

 

 

Limiti di applicazione dell’agopuntura : non rientrano nei campi di applicazione dell’agopuntura tutte le patologie infettive e quelle di pertinenza chirurgica.

Numero delle sedute: normalmente il numero delle sedute è mono o bi-settimanale, per diradarsi con il proseguimento della terapia. In ogni caso spetta al medico agopuntore valutare il ritmo e la frequenza delle sedute in funzione della patologia del paziente. In genere un ciclo di 10 sedute è sufficiente per ottenere un miglioramento nelle patologie di più frequente riscontro .

Agopuntura e farmaci: accade spesso che il paziente affronti un ciclo di sedute di agopuntura nel corso di un trattamento farmacologico .E’ bene in questo caso che il paziente informi il proprio medico agopuntore circa i farmaci che sta assumendo : sarà l’agopuntore a valutare l’opportunità di sospendere o ridurre la posologia.

Agopuntura, elettroagopuntura e moxa:

L’agopuntura non provoca dolore ma delle sensazioni di peso, torpore o lieve scossa che indica l’arrivo del

 “ de qi” (l’energia). L’elettroagopuntura recentemente utilizza anche lo stimolo elettrico.

La moxibustione si avvale anche di alcune tecniche di stimolazione termica quali la moxa con conetti o sigari di artemisia, e la coppettazione a vuoto.

Agopuntura ed effetto “ placebo”:l’effetto dell’agopuntura non è dovuto a un effetto placebo o alla semplice suggestione. Lo confermano non solo i numerosi esperimenti scientifici degli ultimi anni, ma la stessa comprovata efficacia in campo veterinario.

Aghi d’agopuntura e trasmissione di malattie: gli aghi che il medico agopuntore impiega nella sua pratica quotidiana sono sterili. Questo garantisce l’assenza di agenti infettanti: dai virus dell’epatite a quello dell’AIDS. E’ dunque da escludere ogni eventualità di contagio.

Agopuntura come atto medico: sebbene in Italia non vi siano ancora corsi universitari di specializzazione in materia, l’agopuntura può essere praticata esclusivamente da medici. L’agopuntura è da considerarsi a tutti gli effetti Atto Medico, in quanto comporta un’anamnesi, un esame obbiettivo, quindi una diagnosi e infine una terapia.

Agopuntura e legge : con il testo unificato delle proposte di legge n. 73,100,254,258,426 della IV commissione in data 18/09/2002 e approvazione in aula dal consiglio regionale del Piemonte il 17/10/2002, la disciplina dell’AGOPUNTURA e’ regolamentata ufficialmente e figura in uno specifico registro per le pratiche terapeutiche  e discipline non convenzionali. Viene inoltre istituita una commissione permanente presso l’assessorato alla sanita’.                

 

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