Bimbi perseveranti

Scritto da Marco Castellazzi. Postato in Comportamento

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I bambini imparano la perseveranza se gli adulti danno il buon esempio


Uno studio pubblicato su Science ha studiatole reazioni dei bambini di fronte alle difficoltà degli adulti dimostrando che imparano la tenacia (e non solo l’imitazione)


Ai nostri figli cerchiamo di insegnare ad essere educati e a chiedere qualcosa «per favore» o rispondere sempre con un «grazie», a non mettere le dita nel naso, a mangiare con la forchetta e non con le mani. Ma c’è un’altra lezione che ogni genitore può provare a trasmettere: la perseveranza, il non arrendersi davanti alle prime difficoltà. Come? Dando il buon esempio, facendo vedere come si fa.

Lo studio

Un nuovo studio del Massachusetts Institute of Technology pubblicato su Science dimostra che anche i bambini di appena un anno sono in grado di imparare la tenacia, qualità che nella vita è certamente d’aiuto per raggiungere gli obiettivi che si desiderano. L’apprendimento avviene osservando le azioni di un adulto alle prese con una difficoltà: i piccoli guardano e mettono in pratica l’esempio su compiti diversi a loro assegnati. «I meccanismi deduttivi che i bambini utilizzano per imparare concetti del mondo possono essere usati su azioni differenti» spiega Laura Schultz, autrice principale dello studio.

Perseverare premia

La squadra del MIT ha reclutato 262 bambini tra i 13 e i 18 mesi e li ha messi di fronte a due diversi scenari: un primo gruppo ha osservato una ricercatrice lottare duramente per estrarre due chiavi da un moschettone e recuperare un giocattolo da una scatola mentre un secondo gruppo ha osservato la ricercatrice risolvere i due compiti in pochi secondi per ben tre volte. I bambini sono poi stati messi a giocare con un gioco sonoro, senza però spiegare loro come attivarlo. I piccoli che hanno visto la donna lottare coi giocattoli hanno studiato e premuto il pulsante più volte rispetto all’altro gruppo, riuscendo infine ad accendere il gioco (cosa che è riuscita meglio se la ricercatrice accompagnava con un racconto dettagliato i suoi tentativi). In altre parole i bambini non hanno imitato quello che avevano visto (i problemi erano differenti) ma hanno imparato come perseverare premia, una mentalità che può essere applicata a compiti diversi.

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