Buon sonno

Scritto da Marco Castellazzi. Postato in Comportamento

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

cuscini

Il cuscino

Qualche volta ci manca un buon sonno ristoratore, ma molto spesso dipende dall'ambiente in cui ci riposiamo, e dal letto o dal cuscino che usiamo.

Per scegliere quello giusto segui questi consigli.

- SOFFRI DI CERVICALE
Questo dolore può essere scatenato da fattori diversi, come un’errata postura, un colpo di freddo oppure la tensione dovuta allo stress. In ogni caso dormire nella posizione giusta, aiuterà i muscoli a rilassarsi e quindi a interrompere la sensazione dolorosa.
Il consiglio: opta per un guanciale morbido e “adattabile”, in modo che quando ti appoggi ti permetta di trovare la posizione più comoda e confortevole, così allenterai la tensione.

- SEI ALLERGICA/O
Che sia causata dagli acari della polvere, o stagionale (dovuta ai pollini), il guanciale giusto può ridurre i disagi.
Il consiglio: scegli cuscini rivestiti di materiale anallergico: è lavorato in modo che le fibre di tessuto siano così fitte da non lasciar passare polvere e polline. Naturalmente devono “reggere” i lavaggi frequenti e ad alte temperature perché l’igiene è il miglior modo per limitare il contatto con le sostanze allergizzanti.

- RUSSI SPESSO
Diversi fattori (da un banale raffreddore alla deviazione del setto nasale) possono rendere rumorose le tue notti. Un problema aggravato dalla posizione durante il sonno: se riposi a pancia in su, infatti, i tessuti interni della gola si rilassano, la lingua si sposta indietro e occlude parzialmente la faringe, così l’aria che l’attraversa crea dei “vortici” che generano il rumore.
Il consiglio: serve un modello che sia il più alto possibile e ti permetta di appoggiare pure le spalle, altrimenti rischi di piegare in modo innaturale il collo, una condizione che favorisce il russamento e genera pure dei dolori cervicali. Inoltre è importante riuscire a dormire su un fianco, posizione che lascia libera la laringe di far fluire in modo regolare l’aria dal naso e dalla bocca.

- SUDI TANTO
Se la tua stanza non è troppo calda, l’eccessiva traspirazione può essere dovuta ad altre cause, come gravidanza, stress, problemi alla tiroide. La scelta di un cuscino che lasci respirare la pelle ti aiuta a limitare il disagio.
Il consiglio: evita guanciali con rivestimenti o imbottiture in fibre sintetiche di scarsa qualità e a basso costo. Sceglili in fibra naturale come lino o cotone e assicurati che siano tali, leggendo l’etichetta e chiedendo al rivenditore di farti toccare il prodotto.

Scopri se è ora di cambiarlo:
Il cuscino, proprio come il materasso, non è eterno: se ha l’imbottitura in piume d’oca, va sostituito dopo circa 5 anni. Se invece è in fibra sintetica, perde la sua funzionalità già dopo 2 anni.
Questi tempi, però, sono indicativi perché molto dipende dal peso che devono sopportare (carichi maggiori li “consumano” prima) e dal numero di lavaggi che subiscono. Per esempio, il cuscino di una persona che soffre di allergie durerà molto meno perché deve essere pulito più spesso.
Hai un cuscino in lattice o in altra fibra sintetica? Piegalo a metà: se ritorna immediatamente alla sua forma originale vuol dire che conserva ancora tutta la sua elasticità e puoi continuare ad utilizzarlo. Altrimenti significa che devi sostituirlo.

Scopri anche qualcosa di correlato : bianchi cuscini sbiancante naturale  allergie stagionali virilita'  stress in 10 punti 


 


 

Planisfero nuovi iscritti al sito www.studiocastellazzi.com

Seguici su Facebook

Traduci il sito per me

Traduci in ogni lingua per me

 

web

QR code

Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando o chiudendo questo messaggio, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Per saperne di più, clicca su "Approfondisci".