Video dipendenza

Scritto da Marco Castellazzi. Postato in Comportamento

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

personaggi

Quando dire SI o NO al videogioco ?


Il fenomeno dei videogiochi oggi ha raggiunto dimensioni notevoli a livello planetario. Ma i videogiochi sono buoni o cattivi? Dipende dall'uso che se ne fa: l'abuso può essere pericoloso.

Il videogame è potenzialmente "portatore" di numerosi effetti positivi: rappresenta uno stimolo per le abilità manuali e di percezione, stimola la comprensione dei compiti da svolgere, abitua a gestire gli obiettivi, favorisce l'allenamento alla gestione delle emozioni e lo sviluppo dell'abilità di prendere rapidamente delle decisioni.

Il rovescio della medaglia è costituito dai rischi relativi all'uso protratto nel tempo dei videogiochi, ossia la videomania e la videofissazione, cioè la prolungata esposizione ad un videogame, senza pause e completamente assorbiti dal gioco.

Spesso l'abuso di videogiochi è seguito da altre condotte disturbate, come la sedentarietà - con conseguente rischio di sviluppo di sovrappeso corporeo, il togliere spazio alle attività connesse all'apprendimento scolastico - spesso praticate frettolosamente e con scarsa concentrazione, nonché la sostituzione del videogioco ad ogni altra forma di relazione sociale - favorendo uno stato di isolamento ed una tendenza all'introversione.

La dipendenza da videogiochi è ormai considerata una vera patologia alla quale applicare una cura simile a quella per la tossicodipendenza e l'alcolismo. I sintomi più frequenti sono agitazione, tremore e ansia. In alcuni casi i soggetti affetti dalla dipendenza della “droga games” non riescono a staccarsi dallo schermo, rinunciando persino ai pasti.

Secondo alcuni studiosi la situazione è molto più grave di quello che si possa pensare. I videogiochi che vengono progettati e venduti sono strutturati per far proseguire ad oltranza il giocatore, senza sosta, conducendo indirettamente il soggetto ad alterare l'immaginario e la realtà, raggiungendo nei casi più gravi la perdita del reale, ormai sostituito dal virtuale. Questo può aumentare l'aggressività nei ragazzi che trascorrono troppo tempo giocando con videogames basati sull'uccisione di persone.

Per confermare tale situazione le cronache orientali hanno riportato diversi casi di videogiocatori deceduti dopo lunghe sessioni di gioco, in genere a causa di problemi circolatori o di scarso nutrimento. Questo è accaduto soprattutto nei paesi dove è molto alta la percentuale di giocatori di giochi di ruolo online (circa tredici milioni di individui in tutto il mondo!). È necessario quindi un uso consapevole dei videogiochi e, come sempre in questi casi, una forma di vigilanza severa da parte dei genitori sui propri figli.

Vedi anche : Sorpresine & giochi Sudoku  GIOCHI CUCINA VIDEOGIOCHI SPORT GIOCHI MEDICINA Sex addicted .


 


 

Planisfero nuovi iscritti al sito www.studiocastellazzi.com

Seguici su Facebook

Traduci il sito per me

Traduci in ogni lingua per me

 

web

QR code

Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando o chiudendo questo messaggio, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Per saperne di più, clicca su "Approfondisci".