Counsellor

Scritto da Marco Castellazzi. Postato in EDUCAZIONE

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Indice articoli

 

Origini del Counselling

 

Non è semplice stabilire quale sia il periodo in cui nasce il Counselling. Si può individuare un primo tentativo alla fine dell'1800, quando nel mondo anglosassone vennero avviati dei programmi di orientamento e guida professionale come supporto ai giovani al termine della scuola elementare e superiore. Già nei primi anni del 1900 si assiste alla nascita di associazioni che hanno come scopo la guida nel percorso lavorativo e di studio. All'interno di università e campus si trovano dei punti di riferimento per chi vuol essere guidato nella scelta della professione.

In generale, comunque, si fa risalire la nascita del Counselling negli Stati Uniti alla fine degli anni ’40 a seguito di due principali circostanze: da una parte la necessità di offrire un aiuto (inteso come sostegno e consulenza) mirato, efficace e rapido ai militari reduci di guerra; dall’altra la nascita della Psicologia Umanistica che propone una nuova visione dell’uomo in cui sono importanti fattori quali la qualità delle relazioni, la libertà di scelta, la spinta creativa e progettuale dell’individuo.

I primi a teorizzare e definire un metodo per questa forma di intervento di aiuto sono due psicologi statunitensi: Rollo May (che pubblica nel 1939 il libro L'arte del Counselling da molti considerato come il primo trattato di Counselling)  e Carl Rogers, fondatori, insieme ad Abraham Maslow della nuova corrente psicologica umanistica.

La consuetudine, però, collega questa disciplina soprattutto a Carl Rogers che, agli inizi degli anni '40, getta le fondamenta del Counselling come lo intendiamo noi oggi con il suo testo: Counselling e Psicoterapia  e circa dieci anni più tardi si occupa di  definire  ed elaborate  le tecniche  psicoterapiche  non  direttive  con il

libro La terapia centrata sul Cliente.

Anche nella PdG, e quindi nel Counselling Gestaltico, la persona è messa al centro del processo terapeutico o di sostegno  ed aiutata a riprendere ed integrare parti proprie.

Un’altra importante influenza sullo sviluppo e la diffusione del Counselling in America è stato il ruolo assunto dalla prevenzione, a partire dagli anni ’60 quando si passò da un modello centrato sulla malattia ad un modello orientato alla salute

dell’individuo. Negli anni ’70, invece, inizia a svilupparsi e a diffondersi la Psicologia del Benessere alla cui base vi è una concezione sostanzialmente positiva ed evolutiva dell’essere umano, all’interno della quale il concetto di “crisi” perde quel suo aspetto negativo diventando invece alternativa possibile e occasione di cambiamento e crescita.

Migliorare la qualità della vita diventa un obiettivo importante, a cui il Counselling può rispondere.

Dagli Stati Uniti il Counselling approda in Europanegli anni ‘70, principalmente in Gran Bretagna, come servizio di orientamento pedagogico e strumento di supporto nei servizi sociali e nel volontariato. Qui vengono create due importanti associazioni di riferimento: nel 1976,  la British  Association for Counselling (BAC)

e nel 1994 l'European Association for Counselling (EAC), per rispondere ai bisogni delle diverse nazionalità in Europa e per "assistere l'ulteriore sviluppo del Counselling come professione in Europa" (EAC, 1995).

Molto più lenta, invece, è la diffusione in Italia dove il termine Counselling arriva in sordina negli anni Ottanta benché, già intorno agli anni ’70 alcune scuole di psicoterapia iniziano a formare figure professionali orientate alla relazione e centrate sull’individuo, pur tuttavia non avendo ancora una definizione di competenza.

 

È solo a partire dagli anni ’90 che la definizione di Counsellor inizia ad essere utilizzata e prende l’avvio lo sviluppo della professione, quando iniziano a strutturarsi le prime associazioni di Counselling¨ con l'intento di regolamentare l'esercizio di questa attività e definire il profilo del Counsellor.

 

In questi ultimi anni il C.N.E.L. (Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro), su richiesta di alcune associazioni, ha inserito il Counselling tra le professioni così dette non regolamentate (al pari degli informatici, dei bibliotecari, dei fiscalisti, etc.).

 

 


 


 

Planisfero nuovi iscritti al sito www.studiocastellazzi.com

Seguici su Facebook

Traduci il sito per me

Traduci in ogni lingua per me

 

web

QR code

Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando o chiudendo questo messaggio, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Per saperne di più, clicca su "Approfondisci".