Demenza stop

Scritto da Marco Castellazzi. Postato in Comportamento

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Meditazione, lettura,

ma anche imparare a usare uno strumento tecnologico nuovo come uno smartphone: la memoria si conserva anche cosi'. Con uno stile di vita che vede buon riposo, un po' di sano movimento senza troppi sforzi.

''E' scientificamente dimostrato che più ci si impegna a mantenere una buona forma generale, anche attraverso un'attività fisica quotidiana, più il cervello risulta essere ben ossigenato e funzionante'', spiega il neurochirurgo Giulio Maira.

Specialmente per le persone non più giovani, una buona memoria si conserva anche riducendo il rischio di arteriosclerosi, limitando il consumo di grassi, soprattutto di origine animale, mangiando frutta e verdura, cereali e legumi. Risulta importante inoltre restare in contatto con le altre persone, l'interazione con gli altri è stimolante e protettiva. Da evitare invece lo stress.

"Studi scientifici disponibili - spiega Maira - indicano che il miglior antidoto per contrastare efficacemente l'invecchiamento cerebrale sia quello di usare costantemente il muscolo-cervello, perché l'inattività lo indebolisce. Come la ginnastica fortifica i muscoli, così l'attività mentale rafforza il cervello. Fra i fattori che possono accelerare l'invecchiamento cerebrale c'e' "sicuramente quello di interrompere ogni attività - sottolinea Maira - perché in pensione o per la perdita di un coniuge. Ma al di là di eventi scatenanti specifici, a partire dai 30 anni il cervello comincia a perdere giornalmente un certo numero di neuroni.

E' normale che la memoria perda qualche colpo: una svogliatezza verso le cose che prima erano del tutto normali, la tendenza a chiudersi in se stessi, la perdita delle memoria a breve termine, sono sintomi che qualcosa non funziona. E allora non si trovano più le chiavi, si perde il cellulare, non si ricorda il nome di qualche conoscente o il suo numero di telefono.

In genere, le memorie relative ai nomi e ai cognomi delle persone zoppicano a partire dai 50-60 anni: è un fatto normale che, se non esistono altri problemi, non deve preoccupare.


 


 

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