Siti porno

Scritto da Marco Castellazzi. Postato in Comportamento

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Secondo uno studio coordinato dal Prof. Carlo Foresta, dell'Università di Padova, che da oltre dieci anni studia le ricadute delle frequentazioni dei siti pornografici da parte dei giovani di età compresa tra 18-20 anni, emerge che il 78% dei giovani è un fruitore abituale di siti pornografici anche se l'abitudine al collegamento varia da qualche volta al mese (29%) a più volte a settimana (63%), ogni giorno o più volte al giorno (8%), con una permanenza nei siti in media di 20-30 minuti.

Le patologie della sessualità che emergono con maggiore frequenza negli accaniti frequentatori dei siti sessuali, sono una importante riduzione del desiderio sessuale (16%), un aumento delle eiaculazioni precoci (4%), fino a disturbi della eiaculazione (4%).

Il gruppo di studio dell'Università di Padova ha disegnato l'identikit del giovane che frequenta i siti pornografici: i figli unici, fumatori e con nuclei familiari impiegati in attività lavorative.

Per quanto riguarda la sessualità reale, la frequenza dei collegamenti ai siti pornografici, allontana significativamente questi giovani dalle esperienze reali ma contemporaneamente riduce significativamente l'abitudine alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse.


 


 

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