Flogosi e dieta chetogenica

Scritto da Marco Castellazzi. Postato in Medicina naturale

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Lo studio condotto da un gruppo di ricercatori della statunitense Yale School of Medicine rivela che mangiare meno e digiunare

può favorire la produzione di una molecola capace di spegnere l'infiammazione cronica.

Il Bhb, beta-idrossibutirrato, è una sostanza prodotta quando siamo a digiuno, a dieta o presi dall'esercizio fisico.

Essa agisce ostacolando la produzione di un'importante molecola che ha il compito di stimolare alcune parti della cellula preposte a combattere le infiammazioni.

In particolare, il beta-idrossibutirrato (Bhb) è prodotto in grandi quantità nelle persone colpite da malattie auto immuni, diabete di tipo 2, morbo di Alzheimer e arteriosclerosi.

"È una scoperta importante - commenta il professor Vishwa Deep Dixit, di stanza a Medicina comparativa presso la Yale School of Medicine – poiché metaboliti endogeni come il BHB, in grado di bloccare l'inflammasomaNLRP3, potrebbero rivelarsi di grande aiuto in una serie di contesti clinici, quelli delle malattie infiammatorie appunto e laddove vi siano delle mutazioni dei geni NLRP3".

I risultati dello studio suggeriscono che la dieta chetogenica, il digiuno (per Veronesi utile anche contro il cancro) o l'esercizio fisico ad elevata intensità, portano l'organismo a produrre metaboliti quali il BHB, in grado di ridurre l'inflammasoma NLRP3.

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